Chiara D’Amore

CATANIA – Finisce sotto sequestro uno dei palazzi simbolo dello stile Liberty nel capoluogo etneo, Villa Pancari, un piccolo gioiello affacciato sul porticciolo di Ognina. Ad intervenire gli uomini della Forestale che hanno disposto il sequestro su mandato del Sostituto Procuratore Agata Consoli, a seguito di un esposto presentato da Legambiente Catania nel novembre del 2015.

L’edificio era stato progettato da Paolo Lanzarotti nei primi del ‘900 per la famiglia Pancari e nel 1986 era stato vincolato dalla Regione siciliana a seguito del particolare interesse storico e paesaggistico dell’area. La Villa, fino a qualche anno fa ancora di proprietà degli eredi della famiglia, è stata poi ceduta ad una ditta catanese colpevole di aver effettuato dei lavori senza la previa autorizzazione della Soprintendenza.

Stando a quanto emerso si tratterebbe di  lavori riguardanti non solo i giardini della storica Villa Pancari ma anche l’interno della struttura. Legambiente aveva infatti denunciato l’esecuzione di sbancamenti, manomissioni e vistosi movimenti di terra che hanno determinando pesanti alterazioni alla costa e ad un contesto culturale di grande interesse culturale e ambientale.

Soddisfatto il Presidente di Legambiente Catania, Renato De Pietro, che  dichiara tramite una nota: ”Il provvedimento di sequestro ha posto fine ad ulteriori manomissioni; adesso ci si augura che possano essere avviati nel più breve tempo possibile interventi di ripristino dello stato dei luoghi a carico dei responsabili delle attività illegittime”.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi