Foto Centro massaggi 2

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli uomini delle volanti della Polizia di Catania hanno individuato e sequestrato un altro centro massaggi cinese a luci rosse arrestando la responsabile.
Gli agenti proseguono, dunque, la loro attività di controllo dei “locali equivoci” luoghi in cui, dietro l’insegna di ammiccanti sale massaggi, si nascondono loschi traffici in cui sempre più spesso la merce realmente venduta consiste nelle “prestazioni particolari” di giovani donne che in realtà dovrebbero essere soltanto delle massaggiatrici.
Ieri i poliziotti hanno arrestato la cittadina cinese 43enne Wu Liamnei per reati connessi con lo sfruttamento della prostituzione. La donna, infatti, gestiva in Corso delle Province nel pieno centro della città etnea, un punto massaggi dove dietro il pagamento di una somma extra venivano elargite da giovani massaggiatrici, tutte cinesi e abbigliate in modo provocante, prestazioni sessuali di varia natura.
L’attività del beauty center era pubblicizzata sulla stampa locale e su diversi siti internet per adulti dov’erano postate numerose foto di giovani e attraenti ragazze in pose sexy e provocanti.
Per usufruire delle prestazioni sessuali i clienti, tutti di sesso maschile, dovevano versare alla titolare un sovrapprezzo che oscillava tra le 10 e le 30 euro.

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