La tutela della salute degli alunni e del personale nelle scuole di pertinenza della Città metropolitana di Catania è stata messa a dura prova dalle recenti condizioni atmosferiche avverse che hanno procurato diversi danni alle strutture. Particolari criticità sono state riscontrate, a seguito di segnalazioni e a successivi sopralluoghi dei tecnici dell’ex Provincia, in diversi istituti superiori della città. Nello specifico stanno per essere completati i lavori di risanamento che interessano la succursale del Lombardo Radice (via Zangrì, Gravina) chiusa per un eccesso di acqua meteorica che ha interessato il cortile. Gli studenti, che proseguono le lezioni in doppio turno nella sede centrale, ricominceranno la normale attività il prossimo lunedì. Risolto tempestivamente il distacco dell’intonaco della pensilina dell’ingresso principale del Liceo Nicola Spedalieri e circoscritta la scala secondaria di servizio, che non incide sull’attività didattica, del Liceo Boggio Lera. Al Liceo Principe Umberto le infiltrazioni d’acqua hanno compromesso un pannello del controsoffitto e l’ex Provincia ne ha già previsto la sostituzione previa la pulizia delle grondaie. Aspetti di particolare criticità sono stati invece rilevati all’Istituto De Felice, chiuso su disposizione dei Vigili del fuoco, per infiltrazioni d’acqua che hanno compromesso alcuni soffitti sia del piano terra sia del primo piano. I lavori già avviati da giorni stanno proseguendo celermente per permettere quanto meno il recupero di un piano che consentirà il rientro parziale delle classi che effettuano il doppio turno.

La messa in sicurezza e l’agibilità dei locali scolastici oltre ad essere un obbligo dell’Ente è una priorità assoluta per rendere dignitosa l’attività didattica degli studenti e del corpo docente – ha affermato il commissario straordinario della Città metropolitana di Catania, Paola Gargano. Il dirigente dell’Ufficio manutenzione scolastica ha già dato direttive alla partecipata Pubbliservizi per risolvere tempestivamente i danni procurati dalle incessanti precipitazioni dei giorni scorsi che hanno interessato diversi edifici. Alcune scuole avrebbero bisogno di interventi strutturali, al momento impossibili per i mancati trasferimenti statali e regionali. La situazione più grave è stata riscontrata al De Felice.

Per consentire la regolare attività didattica, in accordo con l’assessore Scialfa del Comune di Catania, è stata individuata una soluzione temporanea che non può di certo prevedere il reperimento di 20 aule in unico plesso. Il Comune di Catania, in un clima di grande collaborazione e sensibilità, ha prontamente messo a disposizione della Città Metropolitana di Catania circa dodici aule dell’Istituto Vespucci, soluzione che eliminerebbe quasi del tutto il gravoso impegno dei doppi turni a cui sono sottoposti gli studenti. È nostro desiderio agevolare, in tempi brevi, il rientro degli allievi del De Felice nella storica struttura e per questo ci siamo tempestivamente attivati – ha concluso la Gargano – così come sarebbe auspicabile trovare una migliore temporanea collocazione ma, purtroppo, la condizione finanziaria attuale dell’ex Provincia non consente interventi diversi da quelli prospettati al dirigente scolastico del De Felice.

Altre segnalazioni di intervento riguardano gli Istituti: Ferrarin, Archimede, Duca degli Abruzzi, Galileo Galilei e Gemmellaro di Catania; Gulli e Pennisi e Archimede di Acireale; Amari e Guttuso di Giarre; Rizzo di Riposto; Polivalente di San Giovanni la Punta; Amari di Linguaglossa; Capizzi di Bronte; De Sanctis di Paternò. Per tutte le scuole indicate sono state immediatamente attivate le procedure di intervento che dovranno essere eseguite dalla partecipata Pubbliservizi.

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