Catania. Nessun lieto fine, nessun miracolo dell’ultimo minuto, nessuna soluzione in extremis per salvare almeno la faccia. La vicenda del Solarium incompleto che alle porte di Agosto ancora stazionava tra viti e bulloni nella spiaggetta vulcanica di San Giovanni Li Cuti ha detto addio ai bagnanti. Da qualche giorno infatti sono cominciate le operazioni di smontaggio. Si conclude così il progetto nato dalla convenzione stipulata da una onlus con l’amministrazione comunale, per donare alla spiaggetta nera catanese, una struttura che potesse agevolare anche i bagnanti affetti da disabilità motorie. Naturalmente la pessima figura rimane, e la giunta Bianco non potrà esimersi quest’anno dal comparire su una tristissima cartolina estiva. E le polemiche non si fermano.
Durissime le parole di Luca San Giorgio, vice coordinatore comunale di Forza Italia, che si scaglia così sull’amministrazione : “Indecorosa la gestione del solarium di San Giovanni Li Cuti da parte del sindaco Bianco, prima viene affidata la costruzione ad una associazione con sede a Rimini, di cui neanche si conosce la storia e alla quale sono state rilasciate le autorizzazioni senza chissà quali controlli, e poi viene abbandonata la costruzione a metà, con gli annessi pericoli, soprattutto per i bambini e con la presenza di materiale edile alla mercé di tutti.”.
Gli fa eco Francesco La Rosa, vice coordinatore regionale Forza Italia Giovani Sicilia, che afferma : “Dire che il nostro sindaco Bianco ha gestito la faccenda del solarium di San Giovanni Li Cuti in modo pessimo è poco. Doveva essere già da tempo ultimato, invece ci ritroviamo a fine luglio  con una struttura di legno e acciaio, lasciata all’abbandono e pericolosa per l’incolumità dei cittadini.

La spiaggetta di San Giovanni Li Cuti, che dovrebbe essere un fiore all’occhiello del turismo etneo, è lasciata all’incuria più totale. A ciò si aggiunge il fatto che il Comune ha affidato la realizzazione ad un’associazione di Rimini senza provvedere ad effettuare i dovuti controlli prima di rilasciare le autorizzazioni.

Enzo Bianco, impegnato tra passerelle a eventi vari e dichiarazioni mediatiche,  si è forse dimenticato di essere innanzitutto primo cittadino di Catania. “

Nei giorni scorsi, le accuse e le polemiche erano state sollevate dai rappresentanti del Consiglio Comunale, che a mezzo stampa avevano puntato il dito contro l’ennesima sparata sensazionalistica senza senso del sindaco Bianco. Denunce pesanti, che purtroppo sembrano aver trovato riscontro. Rimane il sapore amaro di un pessimo spettacolo offerto a turisti e cittadini, e la speranza che questa sia una grande lezione civica per chi è al potere.

                                                                                                                                    Nicoletta Castiglione

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