Elm, 4 dicembre,  La Cartiera di Catania con musica e arte.  Elm,  un contenitore che, oltrepassando i limiti di ciò che classicamente si intende per genere musicale, comprende tutto quello che ha a che fare con il mondo della musica.  

Elm, creato da quattro ragazzi che si sono incontrati più o meno casualmente e i cui destini si sono intrecciati, Roberta detta Aldonza, Marco Edwood Records, Sergio Martello meglio conosciuto come Martell e Carmelo Milea, Elmtocca vari generi musicali, diversi fra loro.

“Il nostro obiettivo – spiegano i componenti del gruppo- è quello dicreare un laboratorio musicale dove si costruisce, si sperimenta, si creano degli ibridi. Dove ognuno può e deve pensare, inventare, proporre. All’interno delle serate di Elmsi trova musica, ma si trovano anche arte, pittura, cultura, nuovi talenti. Ognuno di noi ha la propria esperienza alle spalle e una propria identità che contribuisce alla crescita del gruppo”.

Elm

Qual è il principio su cui si basa Elm? “Elm significa elettromagnetismo, quindi le frequenze elettromagnetiche che investono chi ne fruisce. La musica è sensazione e si basa molto sulla sinergia del momento. Ci interessa creare un’interconnessione, far scoprire a tutti cos’è Elm e trovare sempre qualcosa di stimolante”.
Ospite  anche Agostino Tilotta, chitarrista del noto gruppo catanese Uzeda, che farà momentaneamente parte, così come tutti i presenti, del gruppo Elm. Prossimi appuntamenti dove i catanesi troveranno Elm? “Il 20 dicembre, sempre alla Cartiera, torneremo con altri ospiti e nuovi stimoli”.
Un invito ai giovani ad essere meno pigri, in un mondo che ormai è fatto solo di social network, dove ci si convince di aver fatto un sacco di cose, di aver parlato con un sacco di persone. Ma dietro ad uno schermo.
Un’occasione per rivalutare il nostro centro storico e condividere un momento dove l’obiettivo è quello di riaccendere tutti e cinque i sensi e divertirsi insieme.

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