Alessio Marino

Alessio Marino

Sviluppi sull’omicidio di Giovanni Di Bella. I Carabinieri hanno individuato e fermato l’autore del delitto.

Alle 20.30 circa di ieri sera, nel quartiere Librino a Catania ed esattamente al civico 2 di Viale Castagnola ignoti hanno esploso un colpo di pistola all’indirizzo del 45enne Giovanni Di Bella, rigattiere, colpito al torace mentre si trovava in strada nei pressi dell’ingresso della propria abitazione.

L’uomo, soccorso dal personale del 118, è deceduto alle successive ore 21 all’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania, in conseguenza delle ferite riportate. La salma veniva pertanto trasferita nella camera mortuaria del nosocomio, in attesa dell’esame autoptico.

Nonostante le notevoli difficoltà nel ricostruire la scena del crimine, trovandosi in un’area ad elevata densità criminale caratterizzata dalla totale assenza di testimoni, i militari sin dai primi accertamenti e dalle prime ricostruzioni hanno appreso che ieri pomeriggio alle 19 circa il figlio della vittima, un 14enne, aveva avuto un acceso diverbio con un altro giovane del luogo a causa del comune interesse per una ragazza. L’ipotesi investigativa che l’efferato evento potesse essere legato a tale dinamica, ha indotto gli investigatori a stringere immediatamente il cerchio intorno alla vicenda apprendendo così che la lite era effettivamente avvenuta ed aveva visto coinvolto, come controparte, un 13enne di una famiglia abitante nel vicino Viale Librino, già nota per pregresse vicende penali.

Tale circostanza ha avvalorato ulteriormente il quadro indiziario che, grazie ad un meticoloso lavoro di analisi delle sommarie informazioni raccolte dalle parti in causa, la visione di telecamere presenti in zona e le intercettazioni attivate nell’immediatezza dei fatti, ha permesso la loro ricostruzione consentendo di capire che, nel pomeriggio, si era verificata una prima lite tra i due minori che  successivamente vedeva coinvolti, per un chiarimento, da un lato Giovanni Di Bella, in  quanto padre del 14enne e dall’altro Alessio Marino, 18 enne nonché fratello del 13enne. Il chiarimento, purtroppo non andato a buon fine, è finito con pesanti insulti ed accuse sferrate nei pressi del condominio della vittima.

Dopo circa  dieci minuti si è verificato un terzo incontro tra le parti purtroppo fatale in quanto mentre la vittima stava per uscire dal suo palazzo, probabilmente per recarsi a comprare il pane per la cena, il giovane attentatore ha esploso senza neppure dargli il tempo di difendersi un colpo di pistola che ha colpito al torace il poveretto che si accasciato esanime nei pressi dell’androne dell’immobile dove è stato trovato e soccorso da alcuni vicini che lo aiuteranno a raggiungere l’ambulanza del 118.

I Carabinieri di Catania, che già nella notte hanno sottoposto all’esame dello STUB l’omicida, nel primo pomeriggio di oggi gli hanno notificato il  provvedimento di fermo emesso dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, coordinata dal Procuratore Capo Giovanni Salvi.

L’arrestato è stato rinchiuso nel  carcere di Piazza Lanza a Catania

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