BRESCIA – Un Catania forse già (pericolosamente) in vacanza perde malamente il confronto del Rigamonti contro il Brescia di Calori che avrebbe potuto regalare la matematica salvezza ai rossazzurri. Il risultato finale di 4-2 riflette chiaramente quanto si è visto in campo: siciliani con evidenti limiti difensivi, incapaci di mettere sotto una squadra con diverse defezioni importanti come quella di Corvia e Sodinha. Dal canto suo la squadra bresciana gioca la partita della vita, nella speranza di agganciare un insperato treno playout ed evitare la retrocessione diretta. Per il Catania si riavvicina pericolosamente la zona playout anche se la sfida della prossima settimana contro il Cittadella al Massimino, in caso di vittoria, potrebbe chiudere finalmente la pratica, facendo calare il sipario sulla seconda stagione fallimentare consecutiva.

Primo tempo quasi del tutto regalato alle rondinelle che infilano per due volte la porta di Gillet tra il 22′ e il 30′. Il vantaggio porta la firma di Sestu, abile a sfruttare una respinta di Gillet dopo una conclusione dell’ottimo Coly. Raddoppio dell’esperto centrale difensivo Di Cesare che conclude al meglio un’azione da calcio d’angolo. Rossazzurri poco incisivi e distratti, senza mordente a centrocampo. La sveglia, per così dire, arriva soltanto allo scadere della prima frazione di gioco. Sciaudone costruisce i presupposti per dimezzare lo svantaggio prima colpendo di testa su cross di Capuano e trovando però la pronta risposta di Arcari, poi prendendo la traversa. Nella ripresa gli inserimenti di Marcolin, con Castro al posto di Maniero e Martinho al posto di Belmonte , non producono gli effetti sperati dal punto di vista del gioco anche se al 71′ arriva inaspettatamente la marcatura del Catania: Rosina di testa non sbaglia dopo una respinta strepitosa di Arcari su conclusione di Capuano. Le speranze di rimonta dei rossazzurri vengono subito spazzate via da Da Silva che al 74′ segna una rete facile facile approfittando della dormita della difesa. Squadra di casa che insiste cercando e trovando anche la quarta marcatura appena 4′ più tardi con Benali che approfitta dell’ennesima topica di una difesa oggi imbarazzante. Nel finale da segnalare la rete di Castro al 92′ che di certo non rende meno amara la sconfitta.

 

BRESCIA-CATANIA 4-2 22′ Sestu, 30′ Di Cesare, 71′ Rosina, 74′ Da Silva, 78′ Benali, 92′ Castro

BRESCIA (4-3-2-1): 1 Arcari; 15 Zambelli, 6 Di Cesare (dal 85′ Lancini), 3 Ant. Caracciolo, 24 Coly, 21 Quaggiotto, 5 Budel (dal 80′ Bentivogio), 17 Benali, 8 Scaglia, 19 Sestu, 28 Valotti (dal 66′ Da Silva). A disp.: 22 Andrenacci, 20 Gargiulo, 23 Morosini, 26 Bertoli, 35 Cistana, 33 Strada. All.Calori

 

CATANIA (4-3-1-2): 1 Gillet; 26 Belmonte (dal 62′ Martinho), 5 Schiavi (dal 49′ Sauro), 45 Ceccarelli, 24 Capuano, 44 Sciaudone, 21 Rinaudo, 42 Coppola; 10 Rosina, 7 Maniero (dal 46′ Castro), 9 Calaiò. A disp.: 22 Terracciano, 28 Parisi, 20 Chrapek, 8 Escalante, 39 Odjer, 14 Barisic. All. Marcolin

 

ARBITRO:  Manganiello

AMMONITI: Rinaudo, Ant. Caracciolo, Martinho

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