A Catania gli uomini del Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno individuato e sequestrato delle t- shirts alla cocaina, spedite via corriere dal Venezuela e impregnate di 300 grammi di sostanza purissima del valore di oltre 50 mila euro, concludendo un importante servizio a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti e arrestando il destinatario del “ricco” pacco.
Nell’ambito delle attività di controllo sulle spedizioni postali in arrivo all’aeroporto di Catania-Fontanarossa, svolte anche con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria hanno individuato un pacco ritenuto sospetto in quanto spedito dal Venezuela con transito in Inghilterra e con destinatario finale un catanese.
La spedizione, affidata a un noto corriere espresso, recava l’indicazione abbigliamento e in effetti all’apertura del plico sono state rinvenute tre t-shirts. Tuttavia, l’esame dei capi ha consentito di verificare che gli stessi erano completamente intrisi di cocaina. La circostanza non ha certamente sorpreso le Fiamme Gialle in quanto si tratta di una modalità di occultamento da tempo adottata dalle organizzazioni dedite al traffico internazionale di stupefacenti allo scopo di sfuggire ai controlli. Infatti da un lato tentano sempre più spesso di nascondere l’illecito trasporto nell’anonimato delle grandi quantità di colli movimentati dagli spedizionieri internazionali, confezionando la merce in plichi insospettabili mentre dall’altro, proprio per evitare gli scanner e le ispezioni sommarie dei pacchi, provvedono a impregnare di cocaina dei capi di abbigliamento in modo tale che la spedizione eventualmente intercettata appaia un normale acquisto via web.
I finanzieri, su autorizzazione dell’Autorità giudiziaria, hanno poi provveduto ad effettuare la consegna del pacco al fine di arrestare il destinatario dello stupefacente. Così, travestiti da corrieri, si sono recati presso l’indirizzo di recapito a Misterbianco. Il ritiro della scatola da parte del soggetto indicato sulla stessa, insieme ad ulteriori riscontri acquisiti nel corso della perquisizione domiciliare contestualmente effettuata, hanno consentito di accertare che l’effettivo destinatario dello stupefacente era A.P. di 28 anni che è stato condotto presso il carcere di Piazza Lanza a Catania.
La sostanza stupefacente, all’esito del processo di estrazione dalle magliette attraverso appositi reagenti chimici, è stata quantificata in circa 300 grammi per un valore di oltre 50 mila euro.

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Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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