di Maria Morelli

Si sta profilando un’esperienza esaltante e al contempo impegnativa per il cast dei cantanti, il coro e l’orchestra del Teatro Massimo Bellini, quella che li vede coinvolti in questi giorni nella tournée primaverile a Shanghai, la più popolosa megalopoli del mondo.

Grazie all’invito e alle risorse economiche degli organizzatori cinesi, gli artisti dell’ente lirico catanese eseguiranno sinfonie e arie d’opera di Bellini, Verdi, Rossini e Puccini presso l’immenso “Shanghai Chenshan Botanical Garden” sabato 17, e domenica 18  nell’imponente e avveniristico scenario della sala teatrale dello “Shanghai Culture Square”, dove si registra già il tutto esaurito e   dove verrà eseguito l’ormai tradizionale dittico “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni e “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, che chiuderà la 31a edizione dell’importantissimo “Shanghai Spring International Music Festival”.

L’iniziativa di questa tournée è stata promossa e fortemente voluta dal direttore d’orchestra e pianista Xu Zhong, artista di levatura internazionale, già direttore artistico del prestigioso “Concorso di Shanghai”, che lavora a questa tournée del Teatro Bellini da ben due anni, progetto che pensava difficile da realizzare per la quantità di persone e di mezzi da spostare da una parte all’altra del mondo e che rischiava, oltretutto, di fallire a causa delle gravi difficoltà finanziarie in cui da tempo versa il Bellini. Il maestro Xu Zhong è riuscito nel suo intento grazie alla ferma volontà e collaborazione dei suoi connazionali e di ben tre grandi istituzioni teatrali di Shanghai, sua città natìa, che si sono accollati un enorme sforzo finanziario al fine di realizzare questa tournée: ciò a testimonianza che la nostra tradizione operistica e sinfonica italiana è molto apprezzata all’estero.

Era il 2012 quando Xu Zhong, prestigiosa “bacchetta” di livello mondiale, succede al maestro Will Humburg nella direzione artistica dell’E.A.R., ed è da allora che il famoso pianista si innamora della nostra città e della realtà lirica e sinfonica del Bellini, in particolare l’Orchestra del Bellini costituisce da oltre sessant’anni uno dei principali punti di riferimento della vita culturale siciliana in cui si sono alternati artisti come Lorin Maazel, Riccardo Muti, Sergiu Celibidache e Igor Strawinsky.

Già negli anni 2001, 2003 e 2006 il Teatro Massimo Bellini è stato protagonista di alcune tournée a Tokyo e a San Pietroburgo, ma in condizioni logistiche assai diverse dalle attuali e oggi, così come lo fu allora, tra i protagonisti assoluti della tournée sarà presente il soprano greco Dimitra Theodossiou, che interpreterà il ruolo di Santuzza in “Cavalleria Rusticana”.

Il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” è quindi ambasciatore della cultura musicale e operistica italiana in terra asiatica e, come “fiore all’occhiello” della cultura della nostra città, farà sicuramente tesoro di  questa esperienza che si tradurrà in un enorme successo e notorietà per l’intera città etnea.

Maria Morelli

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