di Elisa Guccione

CATANIA – È trascorso più di un mese dall’ultima assemblea dei Soci del Teatro Stabile, i quali dopo aver nominato il manager Salvo La Rosa come Presidente dell’Ente Etneo, in comune accordo con il sindaco Enzo Bianco, hanno indicato il regista Giovanni Anfuso come successore dell’attuale direttore Giuseppe Dipasquale.

Moni Ovadia

Moni Ovadia

Il nuovo cambio al vertice attendeva ed attende come da statuto solo una verbalizzazione ufficiale, ma nulla in questo lasso di tempo è stato fatto. Solo una grande confusione e un grande mistero gira intorno a quel Teatro che prima di tutto “dovrebbe” essere dei catanesi e non oggetto di giochi di potere. Sulle sorti dello Stabile continuano supposizioni, ragionamenti e nuove possibili candidature come quella di Moni Ovadia, Filippo Arriva e Antonio Catania.

Sebastiano Arcidiacono

Sebastiano Arcidiacono

Sebastiano Arcidiacono interviene sul problema chiedendo al Cda e ad Enzo Bianco di scegliere il nuovo direttore in base ad una selezione pubblica in modo da eliminare – come ha spiegato in un suo comunicato il vice presidente vicario del Consiglio Comunale – tutte quelle situazioni poco chiare tipiche della politica e creare un confronto costruttivo.

Il professore universitario Antonio Di Grado, voce autorevole del mondo culturale e teatrale catanese, ha convocato il 29 febbraio un’assise sul teatro a Catania per instaurare un dialogo sulla situazione culturale etnea.

L’importanza della nomina del Direttore dello Stabile è fondamentale per avviare una rinascita positiva di produzione culturale utile a far crescere la nostra città ponendosi allo stesso livello di altre importanti istituzioni culturali nazionali in modo da tutelare artisti, maestranze ed anche il pubblico.

Elisa Guccione

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