Contro la Casertana per tentare ancora una volta di trovare la svolta tanto attesa. Contro i rossoblu per far parlare il campo in modo inequivocabile spazzando via critiche e perplessità ma soprattutto per regalarsi tre punti importanti per la propria classifica… Nel girone d’andata furono proprio i campani a spezzare la serie di sei risultati utili consecutivi dei rossazzurri e dare il via ad una fase altalenante tra risultati e prestazioni. Dopo l’ennesimo pareggio della stagione, questa volta maturato contro il Catanzaro, il secondo 0-0 consecutivo dopo quello casalingo con il Lecce, sarà fondamentale tornare a segnare e regalare spettacolo in avanti per porre una tregua al malcontento della tifoseria.

Buone notizie dall’infermeria. Tornano infatti in gruppo Gulin, Lupoli, Ferrario e Calil, disponibili per il match del “Massimino”, mentre lavorano a parte Bastrini, Castiglia e Plasmati. A commentare il momento vissuto dalla formazione etnea, mister Turi Distefano. Questo il suo pensiero:

“A Catanzaro il vento ha sicuramente favorito quello che per il Catania è stato l’ennesimo pareggio della stagione, addirittura l’undicesimo. Non è stata una bella partita, ho visto una squadra che ha provato a giocare. Poca incisività là davanti… Inutile dirlo, i rossazzurri non sono più quelli che ammiravamo ad inizio campionato… L’abbiamo detto tante volte. Problemi fisici, mentali o tattici? Basta parlarne! Basta piangersi addosso. Adesso tocca a Pancaro ricompattare il gruppo e caricarlo a dovere. Sul mister non voglio esprimermi, soprattutto per quanto riguarda le dichiarazioni fatte nelle varie conferenze stampa. Ognuno vede il calcio a modo suo ed ogni opinione va sempre rispettata, non sarò io a giudicare. Posso dire semplicemente che alcune volte non mi sono trovato d’accordo con lui e credo che proprio dal lavoro del tecnico passi il futuro prossimo di questo gruppo. Serve una scossa a mio avviso. In campo appare evidente che le idee che tanto incantavano nelle prime giornate sembrano essere sparite. Non ci si può più accontentare. Bisogna vincere le partite. Il Catania è il Catania, mancano 11 gare da disputare per raggiungere l’obiettivo e non si può sbagliare. Contro la Casertana, con tutto il rispetto per l’avversario, la formazione etnea deve fare sua l’intera posta, non c’è altro da aggiungere.

I tifosi? Hanno il sacrosanto diritto di esprimersi come meglio credono, anche se sono convinto che un sostegno incondizionato possa essere utile per i calciatori”. 

 

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