Ultimi 90 minuti di passione per il Catania in campionato. Contro la Fidelis Andria per vincere e poi sperare che arrivino buone notizie da Catanzaro o Matera. I giallorossi calabresi (con il Melfi) e il Monopoli (giocherà a Matera, appunto), formazioni antagoniste dei rossazzurri, dovranno steccare nei rispettivi impegni per dare una possibilità ai siciliani di salvarsi senza passare dai playout.  Non sarà facile, anzi, è difficilissimo. Dopo il pareggio di Pagani, si complicato le cose per la truppa di mister Moriero, adesso incapace di scrivere da sola il proprio fato. Indipendentemente da come andrà a finire la compagine etnea avrebbe dovuto e potuto raggiungere l’obiettivo quest’anno con grandissimo anticipo visti i valori tecnici. A testimonianza che nel calcio tanti fattori determinano il successo e/o il fallimento di questa o quella squadra.

A commentare come di consueto le vicende del Catania, l’amico ed esperto di calcio, Turi Distefano:

“Contro la Paganese ho visto l’ennesima prestazione insufficiente di questa squadra. Non ci sono parole per descrivere la partita giocata dai rossazzurri in Campania. Atteggiamento totalmente sbagliato, sia dal punto di vista mentale che tattico. Nulla è andato come doveva, tanto è vero che nella partita della vita è stato fatto appena un tiro in porta (quello di Plasmati che si è stampato sul palo dopo la papera del portiere avversario), mentre gli azzurrostellati sono andati più volte vicini al gol. 

Nel calcio ci vogliono due cose per vincere le partite: cuore e gioco. Troppe volte il Catania è sceso in campo senza entrambe le cose. Adesso, contro la Fidelis Andria, occorre vincere e se questo non dovesse succedere invito tutti a ritirarsi in anticipo rispetto ai playout, perché sarebbe una vergogna assoluta. Poi bisognerà vedere cosa succederà nei campi che vedono protagoniste Catanzaro e Monopoli e incrociare le dita.

Biscotto a Matera? Ormai il calcio va così, non mi sorprendo di nulla. Spero sarà partita vera. Del resto non ci sono attenuanti: la squadra di Moriero avrebbe dovuto salvarsi con grande anticipo, adesso è troppo facile appellarsi ad altri fattori se saranno playout. Essersi ridotti a questo punto la dice lunga sulla stagione della compagine etnea”. 

 

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