Operazione rilancio. Il Catania di Pippo Pancaro promette battaglia al Martina Franca nel match che domenica, al Massimino, potrebbe rappresentare il riscatto dei rossazzurri dopo la sconfitta di lunedì contro la Casertana. A commentare con la nostra redazione l’avvicinamento alla gara l’amico ed esperto Turi Distefano:

“La sconfitta contro la Casertana è stata netta, soprattutto perchè i nostri avversari sono scesi con il giusto atteggiamento mentre noi no, anche se a mio avviso i ragazzi di Pancaro hanno lottato e per questo non meritano di essere criticati. La sconfitta ci sta, impossibile pensare che non si perda neanche una partita.. Poi bisogna tener conto anche dei tanti impegni ravvicinati, della preparazione atletica dei calciatori. Credo non serva a nulla fare drammi, mentre invece è necessario ricaricarsi e affrontare il Martina Franca con la giusta mentalità. La classifica racconta di due squadre che daranno vita ad uno scontro diretto per la salvezza. Dei 9 punti di penalizzazione non tengo conto, all’effettivo non ci sono utili per un balzo in graduatoria. Vedremo più in là se ci sarà la risalita.

Il Massimino sarà un campo difficile da espugnare, con i giocatori scenderanno in campo in media anche altre 10.000 persone. Sulla carta siamo più forti del Martina, ma ogni partita nasconde delle insidie. Non ci deve essere mai appagamento o eccessiva sicurezza.

Problema prima punta? Effettivamente c’è. Con Plasmati non al meglio credo che la società in vista del mercato di riparazione possa considerare l’idea di intervenire. Calil non mi dispiace, è un calciatore con tanta esperienza che merita fiducia. Penso però che abbia dimostrato di non avere le caratteristiche che servono per quel ruolo”.

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