Una squadra in grande difficoltà, la classifica preoccupante e il Vicenza che incombe. A prendere in mano la situazione nel momento di massimo scoramento per il Catania è il tifo rossazzurro, che si raduna prima a piazza Spedini e che chiede poi, pacificamente, di poter incontrare la squadra presso il centro sportivo di Torre del Grifo. Previsto inizialmente per oggi, l’incontro tra la squadra e i supporters è stato rinviato a domani alle ore 13.30. Ancora una volta i tifosi chiedono la presenza di Pulvirenti, per un confronto il più possibile pacifico tra le parti. Prova di assoluta maturità del tifo organizzato etneo, come sottolineato da Turi Distefano:

“Sono davvero contento che  i tifosi abbiano preso l’iniziativa, un loro gesto può essere il via per ricucire i rapporti che si sono logorati con la società. Sono loro l’anima di questa squadra, e penso che i giocatori possano solo guadagnare dalla presenza dei loro tifosi durante gli allenamenti. Una prova di maturità assoluta.

Contro il Modena abbiamo visto un Catania incapace di osare per portare a casa la vittoria. Quando la pressione è tanta anche le cose più facili diventano complicate. Sicuramente si poteva fare di più, siamo certamente obbligati a fare risultati migliori. Vero è che le altre concorrenti alla salvezza non stiano facendo benissimo, ma vista la nostra posizione, siamo noi a dover far sentire il fiato sul collo agli avversari. Non ci basta far bottino pieno nelle gare casalinghe, abbiamo bisogno di punti in trasferta. Il Vicenza è un avversario tosto, in questo senso la classifica parla chiaro. L’arrivo in terra vicentina del grande ex, Pasquale Marino, ha dato la scossa giusta: i biancorossi stanno sbalordendo per tenuta atletica e risultati ottenuti.

A mio modesto parere, in questo doppio turno di gare in trasferta, la sfida alla Virtus Entella rappresenta una finale da non fallire assolutamente. Sono partite che valgono sei punti, perchè contro dirette concorrenti.

Il calcio siciliano di Serie B vive una situazione particolarmente difficile in questa parte finale della stagione. L’addio di Boscaglia al Trapani non me l’aspettavo. Rimane comunque un tecnico preparato, che avrà possibilità di riscattarsi. Per quella che è la realtà granata, il mister ha vinto la Champions. Cosmi è una scelta che potrebbe rivelarsi azzeccata viste le motivazioni con cui l’allenatore è arrivato in Sicilia”.

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