Catania e Messina scaldano i motori in vista di quello che si spera sarà un derby appassionato. Dopo quasi un decennio rossazzurri e biancoscudati si ritroveranno di nuovo in campo per darsi battaglia. Un peccato che a questa partita non possano assistere i tifosi catanesi, per cui la trasferta al San Filippo è stata vietata. Il nostro amico ed esperto delle vicende calcistiche siciliane, Turi Distefano, ha commentato per siciliajournal i temi caldi alla vigilia di questa importante giornata di Lega Pro:

“Il calo del Catania a mio avviso non deve far scattare nessun campanello d’allarme. Dopo un avvio sprint finalizzato all’azzeramento della penalizzazione, inasprita recentemente con due ulteriori punti, ci stava che per qualche partita si tirasse il freno a mano. Tra l’altro devo dire che in campo il carattere a questa squadra non è mancato neanche quando il risultato non è stato positivo. Ricordiamoci che a Castellammare di Stabia è stato un infortunio difensivo di un calciatore rossazzurro all’ultimo secondo a costare carissimo e che con l’Akragas al Massimino si è giocato contro un gruppo molto ben organizzato. Per fortuna abbiamo rivisto all’opera due ragazzi che alla fine hanno fatto la differenza nella precedente giornata. Parlo ovviamente di Musacci e Plasmati. In avanti si è sentito il peso della vera prima punta, un giocatore fondamentale che può fare da torre ed essere fatale.

Il Messina è tra le rivelazioni del Girone C, i numeri ad oggi dicono questo. Sarà una gara infuocata e aperta a qualsiasi risultato anche se è ovvio che dando uno squadro alla classifica appare evidente che il Catania deve fare di tutto per vincere la partita. Un peccato che i tifosi catanesi non possano raggiungere lo Stadio San Filippo per sostenere i propri beniamini. Che senso ha allora la tessera del tifoso? Tanto vale toglierla, rappresenta un fallimento gigantesco. I tifosi hanno dimostrato maturità in più di un’occasione, secondo me una chance doveva essere concessa.

Lo Monaco è un grandissimo personaggio che ha segnato il passato di entrambe le compagini. Se ha dichiarato che non vedrà il derby probabilmente sarà così, ma sicuramente non avrà cancellato dei ricordi straordinari della sua carriera.

Di derby me ne ricordo tanti, a partire dagli anni ’50. I rossazzurri hanno saputo sbancare Messina in passato. Speriamo che vinca lo sport e che si ripeta l’impresa”.

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