“Moriero? Spero che il suo arrivo dia una scossa alla squadra. I giocatori adesso hanno responsabilità maggiori”.

di Gianluca Virgillito

CATANIA – In memoriam. Vent’anni senza il Presidentissimo. Il Cavaliere Angelo Massimino, scomparso il 4 marzo del 1996 dopo un tragico incidente stradale è ancora impresso nei cuori e nelle menti dei catanesi che hanno avuto il piacere di conoscere un personaggio unico nel suo genere, innamorato della sua creatura rossazzurra fino all’ultimo respiro mentre chi non l’ha conosciuto riesce comunque a commuoversi ascoltando i racconti di genitori o amici. Nostalgia, pianti e al tempo stesso sorrisi in ricordo del calcio che era e che non esiste praticamente più. Tanti aneddoti sul Cavaliere, tutti intensi e simpatici. Tante battaglie per non far scomparire la sua squadra del cuore…

Adesso come allora, nulla è mai semplice per il calcio catanese. Per il Catania di oggi, infatti, si avvicina la prima gara di “Checco” Moriero sulla panchina etnea. Contro il Martina Franca, in terra pugliese, una sfida subito difficile e particolare, per i trascorsi del tecnico e soprattutto per i calciatori che sono chiamati ad una reazione importante dopo l’esonero di Pancaro alla ricerca di una inversione di tendenza nel gioco in primis, e successivamente anche nei risultati . Squadra unita e compatta, chiamata a raccolta dall’allenatore per impostare al meglio il lavoro propedeutico alla gara di domenica pomeriggio. Commenta per Sicilia Journal le vicende del sodalizio catanese l’amico e tecnico Turi Distefano, queste le sue parole:

“Ho avuto il grande onore di conoscere il Cavaliere Massimino – ha esordito il mister – Conservo dei bei ricordi di quegli anni. Parliamo di un personaggio incredibile. Appassionato, sorprendente ed estremamente deciso, ha condotto il suo Catania con il cuore prima che con la testa proprio fino alla fine. Normale che manchi a tutta la città un uomo così. Il suo ricordo rimarrà sempre vivido, non è un caso che sia stato definito dalla gente come il “Presidentissimo” della società etnea. 

Per quanto riguarda le attuali vicende dei rossazzurri credo che dopo un lungo periodo di prestazioni insoddisfacenti potesse succedere che Pancaro venisse esonerato. Dispiace per il tecnico, che in queste situazioni è sempre il primo responsabile ed il primo a pagare le conseguenze di un calo della squadra. Adesso spero che Moriero sappia dare una scossa al gruppo. Ha intuito subito l’importanza di impostare un dialogo con i suoi ragazzi per capire quali siano i problemi che hanno un po’ condizionato l’avvio di questo 2016. Tatticamente non mi aspetto stravolgimenti, quantomeno non a Martina Franca anche perché non ha avuto molto tempo per lavorare su questi aspetti. Credo sia importante lavorare sulla testa dei calciatori. Le partite diminuiscono, adesso conta andare al sodo e badare alla sostanza. Tutto il gruppo deve dare di più, non ci si deve accontentare di nulla. Bisogna quadruplicare le energie e non mollare fino alla fine – ha concluso Turi Distefano –  Salvare la stagione è fondamentale. 

 

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