Mercato concluso, nove acquisti, Catania rinnovato per otto undicesimi. La rivoluzione e l’italianizzazione del mercato rossazzurro ha portato per il momento due vittorie casalinghe contro Pro Vercelli e Perugia. Il futuro si chiama Modena, banco di prova esterno per il gruppo di Marcolin. L’ultimo colpo è Del Prete, difensore esterno a destra che sarà certamente utile alla causa, seppur sia arrivato al Catania infortunato, e ne avrà per circa un mese.

Il punto della situazione in casa rossazzurra di Turi Distefano.

“Ero allo stadio per la gara contro il Perugia. Ho visto una squadra vera, di carattere e anche tecnicamente molto valida. Sono sicuramente soddisfatto del mercato, che ha portato nuova linfa e soprattutto giocatori con esperienza in questo campionato. Uomini che sposano la causa sono fondamentali. Come sempre sono rimasto colpito da Calaiò, vero capitano e uomo spogliatoio. Gesti tecnici di livello assoluto. Un grande. Bene anche Sciaudone, che ha qualità importanti. In passato dicevamo spesso che il reparto che andava peggio era il centrocampo, incapace di aiutare sia in difesa che in attacco. Adesso la musica in reparto è cambiata e i risultati si vedono. Rosina nella sua posizione può far sfracelli. Dopo il buio degli scorsi mesi, queste vittorie possono essere il segno dell’alba di un nuovo giorno, di una nuova era per la squadra etnea.

Adesso il Modena. Guardare ad ogni singola partita come uno spareggio, casa o trasferta non può più far la differenza. Viste le qualità, sulla carta il Catania deve andare in Emilia e provare a far sua l’intera posta. Ancora una volta sono dell’idea che possiamo raggiungere obiettivi importanti, pur rimanendo con i piedi per terra. Gli obiettivi si raggiungono passo passo. Non esaltiamoci troppo, ma non abbattiamoci neanche se una partita non va come dovrebbe, alla fine tireremo le somme. Speriamo bene. Di certo “due” rondini non fanno primavera, ma possono essere un segno del suo imminente arrivo”.

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