di Gianluca Virgillito.

Rinfrancato dalla vittoria della scorsa settimana sul campo della Lupa Castelli Romani, il Catania di Giuseppe Pancaro si prepara alla prossima sfida di campionato, stavolta contro un avversario tutt’altro che docile. Sabato pomeriggio al Massimino arriverà il Benevento, squadra ambiziosa che già da qualche anno punta alla promozione in Serie B. Una sfida delicata che molto potrà dire sul futuro dei rossazzurri in questa travagliata stagione. Il tecnico degli etnei potrebbe disporre per questo “scontro tra corazzate” di due pedine a lungo rimaste fuori dai campi di gioco: Castiglia e Russotto. Rientri importanti, considerando che si affronta una delle migliori difese del Girone C. A commentare per Sicilia Journal le vicende del sodalizio etneo, l’amico ed esperto Turi Distefano:

“A Rieti contava solo vincere e i tre punti sono arrivati. Forse è mancato un po’ di cinismo in fase di realizzazione, ma credo che nel complesso il successo sia stato meritato. Ho visto buone cose, stiamo parlando di una squadra che fino ad oggi ha fatto benissimo e non era facile viste le premesse alla vigilia di questa stagione. Calil? Un ragazzo che conosce la categoria e sta crescendo di settimana in settimana. Si candida di diritto ad essere il leader di questo gruppo. Ritengo comunque che a questa squadra serva anche una punta con caratteristiche diverse, un attaccante d’area di rigore.

Sicuramente a destra, in difesa, abbiamo visto che il Catania ha qualche problema. Forse per la pressione eccessiva, Garufo e Parisi non stanno dando le giuste garanzie. Per il resto credo che l’organico a disposizione di Pancaro sia abbastanza competitivo. Calciatori come Nunzella, Calil, Russotto, Pelagatti e Bergamelli sono un valore aggiunto importante.

Contro il Benevento, sabato, mi aspetto una bella partita contro una squadra che ha un suo modo ben preciso di fare calcio. Sono allenati molto bene da Auteri, un tecnico siciliano preparatissimo che proverà a mettere i bastoni tra le ruote alla formazione rossazzurra. Sarà importante avere gli spalti pieni per l’occasione, mi auguro che i tifosi accorrano allo stadio.

Una squadra con gli elementi che ha in rosa il sodalizio etneo, con uno o al massimo due puntelli può sicuramente ambire ad un piazzamento playoff, inutile negarlo. Condivido comunque la linea del Catania, che parla soltanto di salvezza, inutile illudersi nonostante il valore della rosa. Bergamelli, in conferenza stampa, ha fatto bene a parlare di scontro diretto in occasione del match con il Benevento. Personalmente credo che per il Catania siano tutti scontri diretti. Non importa se si parla di salvezza o promozione, la cosa fondamentale per arrivare lontano è che i ragazzi abbiano una mentalità vincente fino al termine del torneo”.

 

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