In un momento delicatissimo della stagione, i tifosi del Catania si mobilitano pacificamente, dimostrando attaccamento alla maglia e ai colori rossazzurri. Il disastro compiuto negli ultimi due anni, che ha portato inevitabilmente alla rottura tra la società e la tifoseria, ha la possibilità, dopo l’incontro di ieri sera a piazza Spedini, di ricucirsi seppur in parte. Nonostante l’appello della tifoseria al presidente Pulvirenti di essere presente non abbia ricevuto risposta, i supporters del Catania rilanciano, chiedendo l’apertura di Torre del Grifo nella giornata di venerdì. I tifosi si ritroveranno all’ingresso del centro sportivo per inneggiare alla squadra, supportandola verso una delle prossime dodici finali verso la salvezza, obiettivo meno che minimo di quest’annata. Campionato di Serie B da mantenere a tutti i costi per non rischiare di finire nel baratro e perdere il calcio che conta. A Vicenza, contro il grande ex Pasquale Marino, oggi allenatore dei biancorossi, sarà un Catania privo di Rinaudo, squalificato, con Odjer pronto a sostituirlo. Marcolin sa di giocarsi molto in questa gara. Ogni eventuale sconfitta potrebbe avere ripercussioni fatali.

Questa la nota dei tifosi della Curva Nord:

“Mai come in questo momento il Catania ha bisogno di noi. Del sostegno, della vicinanza, dell’affetto dei tifosi. Non solo in occasione delle partite ma durante la settimana, durante il lavoro giornaliero, quando si prepara la gara. Il momento é delicato, il più difficile della storia recente del nostro Catania. Da quello che accadrà in queste settimane dipende il nostro futuro e la nostra stessa sopravvivenza.
Oggi più che mai é indispensabile che la tifoseria si mobiliti, TUTTA, si prenda in carico la squadra e la porti alla salvezza.
Per questo vi invitiamo a venire a Torre del Grifo, venerdì alle 15. Ci raduneremo davanti all’ingresso del centro sportivo e chiederemo alla società, in particolare al presidente Pulvirenti, a cui rivolgiamo la nostra richiesta, che arriva da cuori innamorati della maglia rossoazzurra, di consentirci l’accesso alle tribune per far sentire alla squadra il nostro sostegno, il nostro affetto, i nostri cori.
Se questo appello non dovesse essere accolto, rimarremo a cantare e a incitare la squadra nello spiazzo antistante l’ingresso.
Con la passione e la civiltà che ci contraddistingue.
TUTTI A TORRE. PER LA MAGLIA, PER LA CITTÀ!”

(foto gds.it)

Scrivi