CATANIA – Qualche giorno dopo essere star eletto per l’ennesima volta a sindaco di Catania, Enzo Bianco fu ospite di Telejonica, storica emittente catanese anch’essa di prossima chiusura.

Ricordo benissimo che durante quell’occasione il “sempre sorridente Primo Cittadino” disse a tutti i catanesi di armarsi di scopa e paletta per ripulire una ormai sporchissima città!

A distanza di anni, la città resta sporca e ne il sindaco, ne gli addetti alla pulizia stradale sembrano aver mai preso i mezzi citati dal primo, o comunque non nella maniera in cui servirebbe ad una città che versa in condizioni pietose.

Eppure qualcuno ha preso alla lettera l’impegno di riqualificazione cittadino.

Da anni la zona centrale di piazza Bovio, quartiere spesso protagonista di cronache non proprio positive, viene curata dai propri fruitori WP_20150518_12_10_53_Proin tutta le sue necessità.

É cosi che, anche durante le calde giornate estive, i ragazzi s’impegnano a ripulire non solo i marciapiedi ma anche le grandi fontane che tutti conosciamo. Come se non bastasse, oltre alla pulizia ed alla manutenzione ordinaria, gli abitanti hanno pensato a quella straordinaria con riparazioni idriche di rilievo e interventi estetici a fontane, panchine e marciapiedi.

<< Da anni qui i politici si fanno vedere solo per i voti e poi se ne fregano >> – ha commentato un “operaio, proseguendo – << qui abitiamo noi e non possiamo aspettare i comodi dei politici per avere un minimo di servizi >>.

Spesso il quartiere viene evitato da abitanti schizzinosi di zone “più prestigiose” che invece di continuare a lamentarsi, forse, dovrebbero proprio prendere esempio dagli abitanti di Piazza Bovio.

Anche perché, un’altra frase pronunciata durante l’intervista da Bianco riguardò la sicurezza sulle strade e l’ampliamento dei controlli che sarebbero arrivati da lì a breve.

Oltre ad intere strade chiuse per permettere ad avvocati e giudici tranquillità assoluta e ai negozianti di chiudere le proprie attività per godersi l’estate sotto l’ombrellone, la situazione sembra essere peggiorata anche in quella che veniva definita “la Catania IN”.WP_20150531_10_31_15_Pro

La foto che vede protagonista una nuova Fiat 500 senza le sue gomme con cromati cerchioni in lega sembrerebbe essere stata scattata anni orsono, quando era diventata una moda e nessun sindaco si faceva bello dicendo di “[…] avere un rapporto speciale con le forze dell’ordine che servirà per garantire una sicurezza maggiore alla città”, eppure è di qualche settimana fa, scattata proprio dietro il bellissimo Corso Italia, ed è l’emblema di un ritorno in auge dei “ricercatori di pezzi per auto” tanto famosi nelle cronache catanesi.

Davide Di Bernardo

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