CATANIA – “Ancora una volta il Comune di Catania si distingue per il notevole ritardo con il quale liquida i servizi assistenziali rivolti ai minori, agli anziani, ai disabili fisici e non, che sono affidati a strutture convenzionate iscritte all’albo. E’ una situazione insostenibile, una bomba sociale pronta a scoppiare, perché gli operatori sono pronti a fermarsi non potendo più sopportare di non ricevere più lo stipendio dal mese di agosto.” A lanciare l’allarme è il segretario generale dell’unione territoriale del lavoro della Ugl di Catania, Giovanni Musumeci, che ha raccolto stamane il grido d’aiuto degli oltre 1400 lavoratori del comparto assistenziale, che si occupano di circa 1000 utenti in tutta la città di Catania. “Siamo vicini ai lavoratori che ancora oggi, con grande difficoltà di gestione, stanno continuando a garantire le attività. Chiediamo al sindaco Enzo Bianco ed al suo assessore al welfare Angelo Villari, di intervenire tempestivamente affinchè il Comune possa iniziare a liquidare gli arretrati, per evitare la brusca sospensione di prestazioni che rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza obbligatori per legge.”

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi