CATANIA − Nel pomeriggio di ieri, personale delle volanti dell’U.P.G.S.P., ha arrestato il catanese Nicotra Francesco (classe 1961), già indagato per reati specifici, per lesioni personali gravi e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
In particolare, alle ore 13.45 personale delle volanti veniva inviato presso il pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele ove il personale medico segnalava che era giunto un individuo che a seguito di aggressione aveva subito ferite, con traumi e fratture guaribili in 30 giorni. L’individuo ferito riferiva agli agenti che era stato aggredito da altro individuo, poi identificato per il suddetto Nicotra, contro il quale aveva già sporto denuncia in quanto lo perseguitava da tempo, con insulti e minacce di morte, accusandolo di una relazione sentimentale con sua moglie. L’ultima aggressione era avvenuta nella mattinata di ieri, quando il Nicotra lo bloccava con la propria auto mentre transitava da piazza Palestro costringendolo a scendere dall’auto sulla quale viaggiava e lo colpiva con un tubo di ferro ingaggiando una colluttazione con lo stesso a seguito della quale entrambe le parti riportavano lesioni e di conseguenza si recavano presso il pronto soccorso summenzionato.
Da perquisizione effettuata sull’auto del Nicotra, gli operatori rinvenivano il tubo in ferro utilizzato per l’aggressione.
Alla luce di quanto sopra, il Nicotra veniva tratto in stato di arresto e su disposizione del p.m. di turno sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima fissato per la mattinata odierna.

Scrivi