CATANIA – Nella serata del 28 maggio, nell’ambito del progetto di controllo del territorio interforze “Trinacria” personale delle Volanti dell’ U.P.G. e S.P., con la collaborazione di personale della Guardia di Finanza e con l’ausilio di personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, ha proceduto al controllo di alcuni esercizi commerciali siti nella zona di via Plebiscito.

Nel corso degli accertamenti sono stati rilevati alcuni casi di invasione di terreni ed edifici i cui responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria avendo occupato il suolo pubblico con l’installazione abusiva di banchi frigo, bracieri, tavoli e sedie in modo da trasformare la pubblica via in una vera e propria estensione del locale stesso. La rilevanza dell’illecito riscontrato era tale che i poliziotti hanno sequestrato, oltre ai predetti bracieri e banchi frigo, anche 150 sedie e 50 tavoli che occupavano un’ampia porzione della strada e del marciapiede, impedendo la circolazione di veicoli e pedoni.

L’ordinato procedere delle operazioni è stato violentemente turbato dalle gravi intemperanze della proprietaria di uno dei ristoranti interessati dall’accertamento: Maria Concetta Santoro, la trentenne titolare del locale “Re Carlo V”, ha ritenuto infatti opposto una strenua resistenza agli agenti che stavano sequestrando il suo banco frigo illegalmente installato sulla pubblica via, aggredendo verbalmente e fisicamente i poliziotti. Non contenta di ciò, si è scagliata al collo di una giornalista, presente sul posto per riprendere i fatti, aggredendola rubando lo smartphone usato dalla professionista per filmare l’operazione.Per fortuna della giornalista, i poliziotti presenti sono riusciti a bloccare la donna la quale, a questo punto, è responsabile anche del reato di rapina.
In Questura, per la donna il pubblico ministero di turno ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito della quale, dopo le formalità di rito, è stata condotta presso la propria abitazione. I risultati complessivi dell’operazione riportano cifre rilevanti: oltre ai già citati sequestri, infatti, su cinque esercizi controllati, sono state denunciate cinque persone.

La Segreteria provinciale dell’Assostampa, il sindacato unitario dei giornalisti, esprime affettuosa solidarietà alla collega aggredita ieri sera in via Plebiscito, mentre venivano effettuati i controlli degli agenti della Polizia di Stato.

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