CATANIA – Ridare luce e speranza al quartiere di San Berillo vecchio: è l’obiettivo del presepe che, dall’11 dicembre al 6 gennaio, animerà le stradine del rione.

L’installazione, frutto del lavoro di artigiani e gente comune, nasce su iniziativa dal museo Reba e delle associazioni culturali che collaborano con l’assessorato al decoro urbano retto da Salvo Di Salvo.

Il presepe degli antichi mestieri, rivisitato in forma moderna con installazioni artistiche permanenti, verrà inaugurato mercoledì 11 dicembre in via Carro angolo via Buda. Nella stessa giornata, dal tardo pomeriggio e fino a sera, le note del coro Freedom e un mercatino dell’usato curato dall’associazione ContAnimare animeranno lo spazio destinato alle installazioni.

“L’obiettivo di allestire questo grande presepe – spiega l’assessore Di Salvo – è offrire al quartiere e a quanti vorranno intervenire, un palcoscenico naturale di personaggi e antichi mestieri rivisitato in chiave attuale e aperto a chiunque voglia contribuire alla sua realizzazione. Un’iniziativa in linea con la nostra idea di partecipazione attiva dei cittadini al recupero degli spazi per la loro valorizzazione, nel segno della compatibilità ambientale perché verrà utilizzato solo materiale di riciclo”.

Secondo gli ideatori, “il presepe nasce dal desiderio di esprimere e rappresentare il Natale attraverso l’umanità ed il suo travaglio quotidiano, metafora degli antichi mestieri, veicolo di sopravvivenza e della possibilità di partecipare creativamente al tessuto economico e della reciproca sussistenza”.

In tal senso, le associazioni si sono unite in un percorso di condivisione delle proprie competenze e abilità, utilizzando materiali di riciclo per uno sviluppo sostenibile.

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