di Nicoletta Castiglione

CATANIA – C’è un patrimonio silenzioso, che vive mestamente abbandonato al proprio destino. La collettività ne è responsabile e le istituzioni devono dare un segnale forte affinchè si possano mutare le sorti dei beni comunali abbandonati. Questo il senso dell’incontro che si è tenuto stamattina a Palazzo degli Elefanti, nel corso del quale il presidente della IX Commissione consiliare permanente, Salvatore Tomarchio, ha incontrato i presidenti delle sei circoscrizioni cittadine per creare un tavolo permanente e gettare così le basi sul processo di recupero continuo di parchi, palazzi e piazze per trasformarle, con la collaborazione di parrocchie e associazioni, in risorse per il territorio.

Il presidente Tomarchio infatti, ha sottolineato: “ Bisogna ottimizzare il patrimonio comunale evitando altri sprechi per la collettività. Perdite che si traducono in strutture vandalizzare o derubate del materiale ferroso. Il nostro lavoro è quello di fare in modo che non ci siano più altri casi come l’ex scuola “Brancati” a Librino, oppure le palazzine di via Bernini a Picanello. Il processo di valorizzazione, che porteremo avanti con la collaborazione delle sei municipalità catanesi, prevede pure la creazione di un circolo virtuoso per lo sviluppo della città. La proposta, quindi, è quella di accelerare i processi di assegnazione, attraverso bando pubblico, per cambiare il volto dei quartieri catanesi. L’aiuto dei volontari, che vogliono scommettere sulla città, diventa indispensabile per salvare piazze, ville, palazzine e parchi dalla distruzione”.

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