CATANIA – “Via Crociferi non può essere salvata rubandole la vitalità. Comune e Soprintendenza rischiano di fallire l’obiettivo se pensano che una strada così ricca di storia e identità possa essere  letteralmente mummificata”.
È critica la posizione della segreteria provinciale Cgil di Catania, da molti anni ormai presente con la sua sede al civico 40 di via Crociferi che a pieno titolo interviene sul dibattito di questi giorni. “Nessun disagio verrà risolto eliminando i tavolini. Al contrario, quando negli anni scorsi ci siamo ritrovati decisamente soli e senza l’aiuto delle istituzioni, in un difficile contesto di buio, spaccio e irresponsabili writers, è stata proprio la vitalità commerciale e culturale che gradualmente ha avuto la meglio nella zona barocca cambiando lo stato delle cose. Chiediamo al Comune di condividere ogni decisione  con esercenti e residenti -naturalmente nel pieno rispetto delle regole e delle misure che il caso richiede- ma chiediamo soprattutto costanza e dedizione alla via. Non è con una sporadica azione dei vigili urbani che si potrà risolvere il problema”.
La Cgil di Catania, inoltre, preannuncia un’assemblea aperta sul caso via Crociferi a breve termine .

 

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi