CATANIA – Allarme igienico-sanitario in via Don Minzoni, a San Giovanni Galermo, invasa dai liquami fognari. A darne notizia è il vice presidente della municipalità “Trappeto Nord-San Giovanni Galermo-Cibali” Giuseppe Zingale, che descrive l’ennesimo caso di perdite dell’impianto fognario in un’area abitata da circa 5.000 persone. Un problema che già in passato aveva colpito il rione Balatelle, dove nel 2000 tre residenti, tra cui un ragazzino, si ammalarono di tifo.

vice presidente zingale con alcuni abitantiNel mese scorso la questione è stata al centro di un tavolo tecnico a cui hanno preso parte i rappresentati della Sidra, dell’amministrazione comunale e dello Iacp. Durante l’incontro si è discusso di come intervenire sull’impianto di depurazione e collegare il sistema di condutture del quartiere all’impianto centrale.

Nel frattempo, però, gli abitanti sono costretti a convivere con i cattivi odori e le continue perdite dovute ad un impianto molto vecchio.

“La responsabilità – spiega Giuseppe Zingale, che, insieme al presidente circoscrizionale Emanuele Giacalone e al membro di presidenza Santo Arena ha più volte segnalato il problema – è dei tubi troppo piccoli che non riescono a smaltire i liquami prodotti da migliaia di abitanti. L’intero apparato infatti è incompleto e le tubature scaricano nelle fosse biologiche dei privati che, ad un certo punto, straboccano di acque nere. Con il risultato di riversarle in strada”.

 

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