CATANIA − Il vicesindaco Marco Consoli ha incontrato nella sede del Comando della Polizia municipale una delegazione di una ventina di persone tra gli occupanti dello stabile pericolante di via Furnari sgomberato ieri dalle forze congiunte di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili Urbani.
All’incontro erano presenti il comandante dei Vigili urbani Pietro Belfiore, il suo vice Stefano Sorbino e la commissario Rita Calì, il responsabile dell’Ufficio Casa Antonio Iannizzotto e la responsabile dei Servizi sociali Carmela Campione. Presente anche l’avv. Alessandro Pulvirenti che rappresenta molte delle famiglie dello stabile di via Furnari.
“Si è trattato – ha detto Consoli – di un confronto serrato e franco, svoltosi con toni pacati anche perché è stato subito chiaro che l’Amministrazione sta facendo tutto quanto è in suo potere per venire incontro alle esigenze delle famiglie in una situazione in cui andava prima di tutto tutelata la loro sicurezza. Abbiamo confermato che le 53 persone che ne hanno fatto richiesta potranno rimanere nei bed and breakfast, dove saranno loro forniti anche i pasti, per un massimo di un mese. Intanto mobili e masserizie verranno custoditi a cura del Comune in una struttura idonea. Su richiesta della delegazione i nostri uffici forniranno assistenza burocratica nelle pratiche per la concessione del buono casa, che può essere concesso per un anno ed è rinnovabile per un altro, ma il Comune si farà anche promotore con i privati disposti ad affittare le loro case”.
Lunedì prossimo, inoltre, il vicesindaco e l’assessore Angelo Villari incontreranno nella sede dei Servizi sociali l’avvocato Pulvirenti, le associazioni di mediazione abitativa e gli assistenti sociali per avviare la soluzione dei singoli problemi. La Direzione comunale si è impegnata inoltre ad affrontare caso per caso la situazione delle varie famiglie cercando di individuare interventi specifici in particolare per i nuclei familiari con minori al di sotto dei dieci anni.
“Penseremo anche – ha concluso Consoli – alla sorte dell’edificio: a metà della prossima settimana presiederò un incontro con assessori Luigi Bosco e Salvo Di Salvo, l’Avvocatura comunale e il Servizio Incolumità pubblica per valutare le più idonee soluzioni per la messa in sicurezza dell’area”.

 

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