CATANIA − Ancora un affondo nei confronti della giunta Bianco. Ancora una denuncia che parla di viabilità, mettendo in risalto la pericolosità di una delle strade più trafficate del territorio catanese. A puntare il dito e chiedere immediati provvedimenti stavolta è il consigliere comunale Vincenzo Parisi che, attraverso un comunicato stampa, ha riacceso le polemiche su Viale Doria.
Nodo della questione l’incolumità dei pedoni, soprattutto giovani universitari che ogni giorno devono raggiungere la cittadella universitaria rischiando di essere investiti da automobilisti indisciplinati.
“Come componente della commissione alla viabilità − incalza il consigliere Parisi − chiedo all’amministrazione di reinstallare il vecchio ponte sopraelevato presente in viale Doria prima dell’apertura del cantiere per il sottopassaggio di viale Fleming. In alternativa si potrebbe spostare il ponte pedonale che attualmente si trova nei pressi di via Due Obelischi, una struttura oggi inutilizzata che farebbe molto comodo alla cittadella universitaria.”
In alternativa, il consigliere Vincenzo Parisi si concentra su un reintegro massiccio di presidi delle forze dell’ordine. Questi presidi costanti, presenti notte e giorno, avrebbero così una doppia funzionalità. Monitorare e disciplinare gli automobilisti nelle ore diurne, ripristinando la sicurezza pedonale nella zona, e svolgere un servizio di controllo sociale nelle ore notturne. Viale Doria infatti, è ormai da tempo, preda di prostitute e piccoli delinquenti, che creano un disagio civico non indifferente alla comunità.
“La circonvallazione è purtroppo uno dei principali mercati della prostituzione a Catania − conclude Parisi − bisogna affrontare immediatamente la questione, e l’unico modo per farlo in modo definitivo sarebbe quello di riproporre l’apertura delle case chiuse.”

Nicoletta Castiglione

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