CATANIA − Franco Antonio, controllore 50enne dell’Azienda metropolitana trasporti etnea, è stato aggredito ieri all’interno di una vettura Amt della linea 534, nella zona del corso Italia, dopo aver chiesto a un 25enne di vedere il suo titolo di viaggio. Mentre cercava di multare il ragazzo senza biglietto, un suo amico ha tirato un pugno nell’occhio. Un occhio nero e una prognosi di nove giorni sono pertanto le conseguenze subite.

Con Franco, rimasto contuso e medicato in ospedale, erano il presidente dell’Azienda metropolitana trasporti Carlo Lungaro e un vigilante, Salvo Virzì, anche lui aggredito dai tre sconosciuti.

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha voluto incontrare nel Palazzo degli elefanti il controllore aggredito. “Chiederò alle autorità di Pubblica sicurezza di verificare la possibilità di riconoscere la qualifica a chi svolge questa funzione di controllo”

All’incontro hanno preso parte anche gli assessori Marco Consoli, Giuseppe Girlando e Valentina Scialfa.
“Ho voluto, ha detto Bianco, stringere la mano a queste due persone spiegando che la città è con loro e che non bisogna farsi intimidire. Considero assolutamente inaccettabile che certe piccole illegalità diventino la norma e considero inammissibile che si possa non solo salire su un autobus e non pagare il biglietto ma anche aggredire chi controlla facendo soltanto il proprio dovere”.
“Chiederò, ha aggiunto Bianco, alle autorità di Pubblica sicurezza di verificare la possibilità di riconoscere la qualifica di agenti di polizia amministrativa a chi svolge questa funzione di controllo in modo che eventuali aggressioni rappresentino un reato ancora più grave. A Catania le regole vanno rispettate, altrimenti non avremo futuro. Furbi e violenti vanno isolati”.

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