di Marco Spampinato

CATANIA – Sono da poco trascorse le 11.30, la conferenza di Palazzo degli Elefanti è finita, il sindaco ha il naso contuso e ha appena parlato dello spavento patito stamane; anche molti operatori dell’informazione sembrano attoniti: Catania, ma lo si percepiva, è ormai città violenta, centro dove doversi preoccupare a camminare per strada la sera, capoluogo dove anche un sindaco, pure con scorta, può essere aggredito.

Solidarietà da ogni dove per Enzo Bianco vittima della brutale e vigliacca aggressione, attestati di stima, conforto, inviti a non farsi intimidire e a lavorare per il meglio sono giunti nella mattinata dalla presidente della Commissione servizi sociali Erika Marco e dal capogruppo de Il Megafono Daniele Bottino, dal Gruppo Consiliare di Catania Futura composto dai consiglieri comunali Salvatore Spadaro, Alessandro Messina e Carmelo Coppolino al deputato regionale Marco Forzese, dal vice presidente del quartiere Borgo-Sanzio Orazio Grasso (nel territorio del quale si è consumato l’atto violento di stamane), fino al parlamentare europeo Salvo Pogliese, uno dei primi ad aver raggiunto Bianco con il proprio messaggio, e all’intero gruppo dirigenziale di Confcommercio Sicilia per finire con il presidente della commissione antimafia all’Assemblea Regionale Siciliana Sicilia (che proprio domani si riunirà in audizione) Nello Musumeci, deputato regionale.

Centinaia tra messaggi, telefonate, incursioni sui social network sono le espressioni di solidarietà che hanno raggiunto, direttamente o indirettamente, un Enzo Bianco scosso ma non meno motivato di prima e, comunque, già al lavoro.
Intimidazione personale e a una carica pubblica rappresentativa, gesto di sconsiderata esasperazione, un momento di buio della mente, non sappiamo, al momento, cosa sia passato per la testa dell’aggressione del primo cittadino di Catania, lui, Enzo Bianco, si dà coraggio e riparte anche, e appropriatamente, dalla Commissione Speciale, da egli stesso voluta fortemente e, attraverso la quale, si discuteranno nell’immediato le linee guida da intraprendere per garantire ancora più sicurezza in città.

Alle 14.00 una rete televisiva locale approfondirà , con una diretta, le azioni che partiranno da Palazzo degli Elefanti per fronteggiare questa ondata di inaudita violenza che ha coinvolto anche il primo cittadino vittima dell’aggressione.

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