CATANIA – “Il ministro Alfano ha annunciato un disegno di legge del governo sul tema della sicurezza urbana che darà ai sindaci nuovi strumenti per affrontare i fenomeni di illegalità diffusa che, soprattutto nelle grandi città, risultano sempre più odiosi per cittadini”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco, che è anche presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, al termine di una serie di incontri a Roma. Di questi temi si è discusso infatti prima nel corso del Coordinamento dei Sindaci delle città metropolitane e poi durante un incontro con il Ministro dell’Interno Angelino Alfano. Alla riunione, oltre che il presidente dell’Anci Piero Fassino e i sindaci di tutte le grandi città, da Roma a Milano a Napoli, erano presenti anche il capo della Polizia, il prefetto Alessandro Pansa, e i vertici del Viminale.
“Già nei mesi scorsi, ha detto Bianco, avevo sollevato il problema dell’impossibilità, in base alle attuali leggi, di perseguire taluni reati divenuti sempre più frequenti e invasivi. E da questi  incontri  è emersa la necessità di dare ai sindaci potere di ordinanza sulla sicurezza urbana, aumentando la prevenzione. Si è parlato anche di un inasprimento delle pene per combattere parcheggiatori abusivi e contrastàre chi deturpa i muri e il decoro delle città. A questo proposito abbiamo discusso della possibilità di limitare certe manifestazioni in aree monumentali di grande pregio. Inoltre abbiamo chiesto anche nuove risorse per la videosorveglianza visto che, con i ridotti trasferimenti ai Comuni da parte di Stato e Regioni, continua a scendere il numero di Vigili urbani per pattugliare il territorio e per gli stessi Vigili ci potranno essere più risorse per gli equipaggiamenti. E ancora abbiamo sottolineato l’opportunità di riconoscere la qualifica di agenti di polizia amministrativa a chi svolge funzioni di controllo”.
“Abbiamo infine deciso, ha aggiunto Bianco, che le città metropolitane potranno indire una conferenza metropolitana sulla sicurezza urbana, in maniera da mettere a punto, dopo un confronto tra le diverse esperienze, le nostre proposte e i suggerimenti al governo, che su questi temi si sta dimostrando molto sensibile e attento”.

Scrivi