Il suono della memoria e dei presepi dell’infanzia anima il centro storico in città con una serie di eventi. Intenso, polifonico e struggente. Ogni anno, dall’8 dicembre, il suono della zampogna – e del suo solitario suonatore sceso per la novena natalizia dalle montagne – s’insinua fra le strade e le piazze delle città e scava nella memoria di ognuno di noi ricordi d’infanzia, primi freddi, profumo di mandarino e di abeti veri, nonni, piccole luci, pastori, muschio e neve finta sul presepe di casa.

Giuseppe Severini con una zampogna

Le stesse emozioni che promette Zampognarea, la mostra multimediale di strumenti musicali e fotografie, la cui 12esima edizione è in programma a Catania, al Teatro Machiavelli (Piazza Università, 16),  fino al 30 dicembre 2015. Curata da Maurizio Cuzzocrea, musicista e studioso di strumenti tradizionali, l’edizione 2015 di Zampognarea propone quest’anno un’inedita sinergia fra imprenditori culturali, videomaker, artisti della cartapesta e del teatro delle marionette, zampognari provenienti da Maletto, dai comuni messinesi dei Nebrodi e da Acireale, studiosi di strumenti antichi e band impegnate nella ricerca di frammenti e brani della tradizione musicale orale, sia siciliana che dei paesi del Mediterraneo. Tre i concerti in programma a fine mese nella Chiesa di San Michele. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

Giuseppe Severini, il liutaio di Randazzo al lavoro

Lunedì 18 di scena Oi Dipnoi, con Valerio Cairone (organetto), Marco Carnemolla (basso), Mario Gulisano (voce e percussioni); martedì 22 dicembre, ore 18, sarà proiettato il documentario “Suoni d’Oc”, regia di Mauro Maugeri e Daniele Greco. È un’indagine sui suoni popolari del sud Europa. Interverranno gli autori e il liutaio di Randazzo, Giuseppe Severini, che realizza a mano, lavorando il legno, gli strumenti a fiato che fanno parte del mondo delle zampogne; martedì 29 tocca a Cordasicula, con Marilena Fede (voce e tamburo), Saro Tribastone (tzouras, chitarra). Zampognarea è un progetto dell’Associazione Culturale Darshan con il coordinamento di Area Sud, realizzato con il sostegno dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e in collaborazione con Città Metropolitana di Catania; Università di Catania; Associazione Ingresso Libero; Teatro Machiavelli; Fondazione Pugelli; Rete Italiana di Cultura Popolare, Casa della Musica e della Liuteria e Etna’ngignusa. Info 388 8298458 – 349 5149330 www.darshan.it

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