Catturandi – nel nome del padre è una serie pirandelliana, ma allo stesso tempo coraggiosa: racconta una mafia siciliana che non è più quella del pastore che bada alle pecore, ma è sempre più radicata nelle istituzioni”. Così Alessio Boni racconta questa fiction corale con un maxi cast, in onda questa sera su Rai 1 in prima serata, con raddoppio il 13, e poi tutti i lunedì.

Stavolta la lotta tra Stato e mafia è raccontata dal punto di vista di una squadra d’élite della polizia deputata all’arresto dei grandi latitanti a Palermo. Dai pedinamenti “invisibili” alle azioni celebrate da tutti i media, dalle dinamiche (anche sentimentali) fra colleghi ai tradimenti, le vicende di una squadra guidata da Palma Toscano (Anita Caprioli) è impegnata nella caccia dell’ultimo capo della più potente organizzazione criminale del mondo, Natale Sciacca (Vincenzo Amato). Una donna impulsiva e determinata con una ferita che non si è mai rimarginata e condiziona la sua vita. E a Palermo, teatro della storia, scoprirà che i criminali sono volti insospettabili e che gli amici, e gli amori, possono avere due facce. Alessio Boni è Tito Vergani, banchiere milanese con molti segreti, Marta Gastini è sua figlia Alina, Massimo Ghini è il vicequestore Valerio Vento, Leo Gullotta è l’avvocato Ruggero Mazzamuto, rappresentante del “mondo di mezzo” palermitano. Co-prodotta da Rodeo Drive e Rai Fiction, la fiction è diretta da Fabrizio Costa, scritta da Luca Rossi e Alessandro Fabbri.

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