Vittoria – Un centro polifunzionale per i servizi ai migranti realizzato nella vecchia sede Ferrotel di via Generale Diaz, a Vittoria, sarà inaugurato domani, giovedì 24 settembre alle ore 10, alla presenza del sottosegretario all’Interno, con delega all’Immigrazione, Domenico Manzione.
L’ex Ferrotel è stato ristrutturato grazie ai due milioni di finanziamento ottenuti attraverso il “Pon sicurezza per lo sviluppo obiettivo convergenza 2007-2013” predisposto dal ministero dell’Interno.
Secondo l’amministrazione, guidata dal sindaco Giuseppe Nicosia, la scelta di destinare l’ex sede dei ferrovieri a centro polifunzionale per i servizi ai migranti è strategica per rafforzare e sviluppare ulteriormente le politiche dell’immigrazione e affrontare il fenomeno in tutta la sua complessità. Il progetto del centro polifunzionale individua quale bacino di utenza i cittadini immigrati con regolare permesso di soggiorno e residenti a Vittoria.
“L’iter burocratico – dice il primo cittadino di Vittoria – è stato abbastanza lungo e complesso per garantire la massima trasparenza e legalità. Il contratto di appaferrotellto è stato firmato il 23 aprile 2014. Ora la struttura viene, finalmente, consegnata alla città. Sarà un centro di servizi non residenziale, nel quale saranno svolte una serie di attività utili all’inserimento dei migranti regolari nel nostro territorio”.
Di tutt’altro parere le opposizioni. In merito all’inaugurazione dell’ex Ferrotel interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giovanni Moscato.
“Giovedì andrà in scena – come accade sempre più spesso – l’ennesima passerella di un’amministrazione che non pensa ai vittoriesi. Le uniche opere realizzate attraverso dei finanziamenti saranno destinate a progetti riguardanti l’immigrazione come il ferroterl o l’immobile di via Duca D’Aosta”.
“Cosa ci sarà dentro il Ferrotel non è dato sapersi – aggiunge l’esponente di FdI – poiché l’amministrazione si è sempre trincerata dietro risposte fumose. Non sappiamo quali servizi saranno previsti per i cittadini e quali uffici comunali verranno dislocati in questa sede. Una mancanza di chiarezza inaccettabile e che marca, qualora ci fosse bisogno di altre prove, il disimoscato-giovanni-2nteresse dei nostri amministratori nei confronti della città”.
“Non sono stati intercettati bandi per servizi essenziali per Vittoria – aggiunge Moscato – come gli asili nido, l’emergenza abitativa e ambientale perche con ogni probabilità non sono temi che fanno gola ai manovratori…”.
“La mistificazione più grande è quella relativa al recupero della struttura – incalza  il consigliere di FdI – con il sindaco che afferma di averlo recuperato e sottratto al degrado. Quello stesso degrado che lui ha contributo a creare quando venne acquistato l’immobile dall’allora sindaco Aiello e lui era il suo vice. Quindi prima ha lasciato per un decennio un immobile fatiscente e poi, come la memoria dei vittoriesi fosse corta, si vanta di averlo recuperato!”.
“Noi siamo felici che il Ferrotel sia stato ristrutturato ò evidenzia Moscato – ma speravamo che potesse essere utile alla nostra comunità per l’emergenza abitativa in atto e per abbattere i costi dei fitti comunali”
“Proprio mentre Vittoria vive uno dei momenti più difficili della propria storia con centinaia di famiglie che vivono con la spada di Damocle della casa all’asta – conclude Moscato – dobbiamo ascoltare le parole di un primo cittadino che, al posto di sbracciarsi e lavorare per i vittoriesi, preferisce comode passerelle mediatiche condite da peloso buonismo mentre la città sta affondando”.

S.R.

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