I Carabinieri di Nicosia hanno denunciato un forestale che risultava a lavoro e invece andava al bar o a svolgere faccende private.
A conclusione di indagini disposte dal Comando Compagnia Carabinieri di Nicosia, d’intesa con la Procura della Repubblica di Enna, il Comando Stazione Carabinieri di Cerami ha denunciato in stato di libertà un dipendente del Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali di Enna della Regione Siciliana ritenuto responsabile del reato di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso in atto pubblico.
L’indagine, iniziata lo scorso mese di maggio, trae origine da alcune segnalazioni anonime pervenute alle Forze dell’Ordine che indicavano l’assenza dell’uomo dal posto di lavoro (nel cantiere di Cerami in contrada Gugliatore) e che spesso veniva notato durante lo svolgimento del servizio svolgere altre mansioni di disbrigo faccende private anche nel comune di residenza, quello di Nissoria.
Nel corso dei servizi effettuati dai Carabinieri anche con l’ausilio di mezzi tecnici è stato accertato che l’uomo, in alcune giornate di giugno e senza una qualsiasi autorizzazione da parte del dirigente preposto, non si è presentato sul posto di lavoro e pedinato dai militari è stato sorpreso ad effettuare faccende private, soste al bar per lunghi periodi, intrattenersi anche a dialogare con persone, svolgere acquisti al supermercato e macelleria e passeggiare in macchina lungo le vie cittadine.
Il soggetto è dipendente pubblico che risulta essere coordinatore degli operai forestali dei cantieri di Cerami. Gli allontanamenti sono stati tutti documentati con filmati dai militari che per ore lo hanno pedinato.
Nel corso delle indagini è stato anche accertato di come l’uomo, nelle giornate in cui si presentava a lavoro, provvedeva a compilare un registro delle presenze individuali attestando falsamente la sua presenza nelle giornate in cui non si presentava e indicando perfino orari di ingresso ed uscita falsi. Inoltre sono stati sentiti numerosi testimoni, oltre allo stesso capo del dipendente assenteista il quale ha categoricamente escluso che l’uomo nelle giornate di assenza fosse stato autorizzato ad usufruire di eventuali permessi o ferie.
Adesso il nissoriese dovrà rispondere di truffa aggravata ai danni dello Stato e falso in atto pubblico. Le indagini continuano dato che durante i controllo sarebbero emerse strane irregolarità in relazione alle giornate lavorative di altri operai del cantiere di Cerami.

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Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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