In merito all’incontro di ieri, 10 luglio, in Prefettura con Poste Italiane per discutere della ventilata chiusura della succursale “Catania 11”, il presidente di ASCOM Confcommercio Giovanni Saguto esprime la più profonda delusione per il mancato intervento dell’interlocutore più importante: “Poste  Italiane” per l’appunto.

“Hanno mostrato un grande interesse le Autorità comunali intervenute ai massimi livelli con il Vice Sindaco Dott. Marco Consoli, il Direttore Dott. Politano ed il rappresentante della circoscrizione Dott. Stancanelli -, afferma Saguto – tutti convinti che dal punto di vista sociale, per la vicinanza ai bisogni di una collettività composta da anziani non certamente molto abbienti, questo Ufficio rappresenti un collegamento unico ed indispensabile per il resto della società civile”.

All’incontro erano presenti anche il Dott. Agostino Trovato, componente di Giunta Confcommercio insieme alla Dott.ssa Antonina Tuccari presidente del Comitato dei commercianti di Canalicchio.

“Come più volte è stato segnalato in questo quartiere – continua il presidente ASCOM Confcommercio – non esistono sportelli bancari e l’unico Bancomat in funzione è proprio quello delle Poste. Privare i cittadini di questo servizio e di tutti quelli che Poste Italiane assicura alla collettività sarebbe un grave vulnus che impoverirebbe un territorio molto grande, vi abitano oltre 7.000 cittadini, contravvenendo allo scopo essenziale di servizio pubblico che una istituzione come questa dovrebbe avere come scopo principale. Auspichiamo – conclude Saguto – una nuova convocazione al più presto, dove Poste Italiane possa intervenire per dimostrare la massima buona volontà nel venire incontro ancora una volta ai bisogni primari di questa collettività”.

 

 

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