Anita Rapisarda

 

CATANIA – Grande attesa sabato all’ospedale Garibaldi di Nesima per la prima edizione della cine rassegna in ospedale “Ciak si giri!”, promossa dalla LILT (Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori) di Catania e dall’Azienda Ospedaliera “Garibaldi”, presso la Sala Riolo dell’Ospedale “Garibaldi” di Catania Nesima. La proiezione, propone il film del 2014 “Un boss in salotto”, con Rocco Papaleo e Paola Cortellesi e che delle quattro previste potrebbero successivamente prolungarsi sino alla bella stagione.

 

L’iniziativa affonda le sue radici nel passato poiché da tre anni la LILT di Catania lavora per giungere al primo “ciak”. Saranno i volontari della Lega Tumori a organizzare e reclutare i pazienti nei reparti di oncologia, ma non solo in questi, e a scegliere, d’intesa con i vertici ospedalieri, i film da proiettare. Si tratta di un’attività a costo zero per la struttura sanitaria e che non necessita di spese SIAE, in quanto senza fine di lucro.

 

“Ciak si giri!” infatti è un’ iniziativa di sostegno ai malati oncologici e ai loro familiari, estesa a tutti i degenti ospedalieri, che appartiene alle attività di supporto psicologico a valenza riabilitativa e che vede attivi innumerevoli progetti nazionali ed europei. Recentemente, anche il regista Peppuccio Tornatore ha girato uno spot per promuovere la realizzazione di una sala cinematografica integrata all’Ospedale “Gemelli” di Roma.

 

 

Il presidente della LILT etnea Carlo Romano evidenzia come  “È un’attività di alto valore sociale che ha enormi benefici sotto l’aspetto psicologico ,poiché permette al paziente di trascorre un po’ di tempo distraendosi dalla malattia e di migliorare l’umore. Siamo davvero orgogliosi di poter regalare a chi lotta un tumore, e agli altri degenti, un pomeriggio di serenità che rappresenta una componente della cura.”

 

La responsabile del volontariato della LILT di Catania, Claudia Doria  evidenzia come “Siamo particolarmente soddisfatti per aver realizzato un progetto su cui abbiamo lavorato molto. ‘Ciak si giri’ prevede la proiezione di film divertenti e rientra nella cosiddetta prevenzione terziaria, attenta alla qualità di vita del paziente e che mira ad alleviare il peso psicologico del ricovero mediante la somministrazione di una dose di buonumore.”

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

A proposito dell'autore

Anita Rapisarda

Insegnante di professione, giornalista per vocazione o viceversa. Ancora sto cercando di scoprirlo. Mi sono avvicinata al bellissimo mondo del giornalismo per caso…forse perché ho sempre avuto la passione di scrivere, vedere quel foglio bianco che inizia attraverso la scrittura a prendere colore, ad avere una forma ben definita mi trasmette emozioni infinite… Potrei provare a sintetizzare la mia personale descrizione con una due semplici parole: Curiosa e innovativa. L’essere curiosa è sinonimo di voler sempre scoprire cose nuove, e poter scrivere di eventi, manifestazioni e tutto quello che fa notizia soddisfa la mia infinita curiosità. Innovativa perché penso che il giornale on line è il futuro della nostra società, ed aver avuto la possibilità di collaborare per questo giornale per me è una grande opportunità ma soprattutto un immenso piacere.

Post correlati

Scrivi