di Agnese Maugeri

È iniziata la terza edizione del “Gold Elephant World – Internetional Film e Musical Festival” 2014 di Catania, che fino al 30 aprile accende i riflettori su cinema, musica, incontri e premiazioni.

La kermesse resa possibile da una fitta rete di associazioni ed enti, che offrono il loro contributo tutto l’anno per la scelta e la realizzazione di un ottimo spettacolo, vede come capofila l’associazione Unieventi presieduta dal direttore generale del festival Cateno Piazza.

Durante la giornata d’inaugurazione sono state presentate molte categorie tra le quali, film in concorso che vede la presenza di importanti pellicole come “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore, “Una piccola impresa meridionale” di Rocco Papaleo e “31 gradi Kelvin” di Giovanni Calvanuso.

Per la categoria Musical troviamo, “Frankenstein Junior” di Saverio Marconi della Compagnia della Rancia, e “Ciao amore Ciao Tenco e Dalidà tra musiche e amore” di Piero di Blasio.

Tante prime visioni hollywoodiane come “Amazing- Spiderman 2” e “Noah” potranno essere viste al cinema Planet, ma non concorreranno al festival.

Ci saranno invece molti cortometraggi in gara di giovani talenti e una sezione interamente dedicata alle donne e al sociale, senza dimenticarsi dell’ultima notevole categoria i documentari.

foto 2-2Importanti riconoscimenti alla carriera saranno assegnati a famosi uomini del panorama cinematografico e musicale, il regista Manuel Giliberti, il trombettista Enrico Rava, che il 30 aprile in occasione della Giornata Nazionale del Jazz sarà protagonista di un coinvolgente concerto, e infine il premio verrà consegnato anche all’illustre regista siciliano Aurelio Grimaldi che sarà inoltre il presidente di giuria di questa terza edizione dei Gold Elephant World.

Durante l’inaugurazione del Festival c’è stata una prima premiazione nella categoria documentari, il premio è stato vinto dal regista Nicola Palmieri per il suo lavoro “Lo chiamavano Zecchinetta” prodotto dalla Mizzica Film, che ripercorre la lunga carriera dell’attore siciliano Tano Cimarosa attraverso le immagini di alcuni film e le testimonianze, di Cimarosa stesso, e di diversi artisti e attori amici.

È il critico cinematografico Gregorio Napoli a raccontaci la storia di Gaetano Cisco in arte Tano Cimarosa, messinese di nascita, uno dei più famosi pupari della città che creò la compagnia “Teatro – Baracca viaggiante”. Decisosi a lasciare la sua terra per tentare la carriera d’attore, si trasferì a Roma, lì frequentando i luoghi di ritrovo degli artisti siciliani, come la famosa Piazza Indipendenza storica sede di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, fu adocchiato da diversi registi.

L’occasione più importante arrivò con l’illustre regista Damiano Damiani che lo volle fortemente nel suo film “Il giorno della civetta” tratto dall’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, per il ruolo di Zecchinetta.

Importanti attori hanno preso parte al documentario, Leo Gullotta, Franco Neri, Nino Frassica con i quali Cimarosa ha lavorato in film e serie tv, doveroso ricordare anche la partecipazione dell’attore in alcuni famosi film di Tornatore “Nuovo cinema paradiso, L’uomo delle stelle, Una pura Formalità”.

Nicola Palmieri con il suo brioso documentario ha voluto omaggiare la voglia di fare del buon cinema e la storia di un caratterista, un attore Tano Cimarosa che, come definisce Gregorio Napoli nella pellicola “è un uomo dal cuore semplice, il cuore della Sicilia”.

Sono tante le sorprese e gli appuntamenti che ci riserverà quest’anno il Gold Elephant Word per tutti gli appassionati di musica e cinema assolutamente da non perdere.

 Agnese Maugeri

                                                                                                        

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