di Graziella Nicolosi

Foto servizio di Vincenzo Musumeci

1MASCALUCIA – #Ciauriesapori: non potevano esserci parole più evocative per intitolare il terzo concorso fotografico di Sicilia journal, i cui vincitori sono stati premiati ieri sera a Mascalucia, presso i locali del ristorante “Pane, olio e sale”.

La premiazione è stata anticipata da una conferenza sui temi dell’enogastronomia e della corretta alimentazione, che ha visto la presenza dello chef Domenico Privitera, presidente dell’Unione regionale cuochi siciliani, di Mirella Sapienza, dirigente del Comune di Mascalucia e autrice di diversi volumi sulla tradizione siciliana, e di Giusy Costa, presidente regionale dell’Associazione italiana celiachia. Questa settimana, infatti, si sta celebrando la Settimana nazionale dedicata ad una patologia che colpisce in media l’1% della popolazione nazionale (in Sicilia circa 50mila persone), con un sommerso notevole che si cerca di far venire allo scoperto. Proprio per favorire una diagnosi precoce, fino a venerdì 22 maggio nella farmacie siciliane si potrà effettuare uno screening di base a prezzo simbolico, grazie ad un accordo siglato fra l’Associazione italiana celiachia e Federfarma. “I celiaci non devo essere esclusi dalla buona tavola”, ha sottolineato la Costa, che ha illustrato le caratteristiche del progetto “Alimentazione fuori casa”, un network di ristoranti (a cui ieri ha aderito anche “Pane, olio e sale”) che si impegnano a fornire piatti senza glutine ai propri clienti.2

I ciauri e i sapuri del territorio etneo sono stati al centro delle parole di Mirella Sapienza, che ha condotto i presenti in un viaggio nella storia di Mascalucia, caratterizzata, ad esempio, da vigneti di grande pregio. “Qui, in contrada Ombra – ha spiegato – si produceva un vino con un residuo secco molto elevato, che di recente si sta cercando di riprendere, terrazzando le colline della zona”.

Presente all’incontro anche Franz Cannizzo, presidente dell’associazione Abbetnea, che ha evidenziato lo stretto legame fra l’enogastronomia del nostro territorio e lo sviluppo del settore turistico.

Il concorso fotografico indetto nel mese di aprile da Sicilia journal ha voluto ripercorrere le strade sensoriali della nostra tradizione culinaria, i cui piatti spesso si tramandano da generazione in generazione.

6Trenta le foto inviate al nostro sito, votate a suon di “like” dai lettori. Sul podio tre giovani donne: al terzo posto la 31enne Grazia Malatino (assente per motivi di lavoro, il premio è stato ritirato dalla mamma), avvocatessa con l’hobby della cucina e il sogno di aprire un ristorante a dimensione familiare. La foto che ha scelto per il concorso raffigura un gustoso risotto pistacchio e piselli.

Seconda classificata la 32enne Sarah Donzuso, giornalista, pr e organizzatrice di eventi, soprattutto a carattere sociale. “Nero come l’Etna” il titolo del suo scatto, che riprende uno scenografico riso negroni con pesce, adagiato su vellutata di zucca e spolverato con polvere di pistacchio.

Dulcis in fundo, ad aggiudicarsi il primo premio è stata la foto “Trionfo di mandorle”, della 32enne Raffaella Maugeri, laureata in Scienze delle Comunicazioni e appassionata di cucina. “Le paste di mandorla sono un dolce antico e tipico della tradizione siciliana – ha spiegato la vincitrice del concorso – a cui mi sento molto legata anche dal punto di vista affettivo perché i miei nonni possedevano un mandorleto, e spesso mia nonna si dilettava a prepararle. Dedico a lei questa vittoria”.4

All’incontro di ieri sera sono intervenuti l’editore di Sicilia Journal Nino Ferro, il direttore responsabile Daniele Lo Porto e la nostra collaboratrice Agnese Maugeri, che ha curato gli aspetti organizzativi del concorso. Ha portato i suoi saluti il vicesindaco di Mascalucia Fabio Cantarella.

Le autrici delle tre foto più votate riceveranno altrettanti premi, gentilmente concessi dal ristorante “Pane, olio e sale”.

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