CATANIA − Basterebbero già solo i nomi e il folto numero degli chef che hanno aderito a questa IV edizione targata 2015, nomi di assoluto prestigio nel panorama nazionale e internazionale della cucina, stellata e professionistica, per garantire un nuovo successo. Ma Cibo Nostrum, la grande festa dell’eccellenza enogastronomica del Mediterraneo, torna anche quest’anno a Zafferana Etnea con una squadra ancora più ricca di partner d’eccezione, che si aggiungono a toques e grembiuli previsti nel ricco programma. Nelle giornate di domenica 17, lunedì 18 e martedì 19 maggio, infatti, nell’affascinante location dell’Esperia Palace Hotel, alle pendici del vulcano, ai 18 tra chef e maestri pasticceri (di cui 8 stellati Michelin) che intratterranno e delizieranno il pubblico con eleganti show cooking e con le loro sublimi ricette, si aggiungeranno tutti quegli enti, istituzioni, amministrazioni e associazioni di categoria che sostengono ogni giorno con il loro impegno il mondo della ristorazione, dell’agroalimentare, dell’accoglienza, del turismo e che hanno da subito aderito alla manifestazione firmata Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Unione Regionale Cuochi Siciliani e Federazione Italiana Cuochi.
“Sono lieto che anche quest’anno possiamo vantare una squadra prestigiosa e ancora più numerosa, – afferma con soddisfazione Seby Sorbello, presidente dei Cuochi Etnei – e non mi riferisco soltanto ai tanti amici e colleghi chef che saranno i grandi protagonisti di questa edizione, ma anche a tutti quegli enti e quelle associazioni che stanno contribuendo ad un’ottima riuscita dell’evento. Sono convinto, infatti, che il gioco di squadra, almeno per questa manifestazione, sia già una realtà”.
Partner d’eccellenza che hanno voluto essere presenti anche questa mattina, lunedì 11 maggio, alla Camera di Commercio di Catania, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Una dimostrazione di forte collaborazione e di attenzione per sostenere il comparto dell’agroalimentare. La conferenza stampa, inoltre, è giunta ad appena pochi giorni dal riconoscimento di un importante patrocinio per Cibo Nostrum: quello del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, con il sottosegretario Giuseppe Castiglione, che si è ancora una volta congratulato con il presidente Seby Sorbello per il forte impegno che investe nelle iniziative per la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche siciliane, ed etnee in particolare. Alla conferenza stampa, così, oltre allo chef Sorbello, al quale sono arrivati i saluti del segretario generale della Camera di Commercio di Catania, Alfio Pagliaro, sono intervenuti: il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani, Domenico Privitera, il presidente di AIC Sicilia, Giuseppina Costa, il presidente di AIS Sicilia, Camillo Privitera, l’amministratrice di Sief Italia e organizzatrice di Expo Food & Wine, Alessandra Ambra. A loro si aggiungono al sostegno della manifestazione: Comune di Zafferana Etnea, Le Soste di Ulisse, Slow Food Sicilia e NoidiSala. Anche gli ospiti a Zafferana Etnea saranno tra i più prestigiosi, a cominciare dal neopresidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, con il vicepresidente nazionale Fic, Carlo Bresciani, il segretario generale Fic, Salvatore Bruno, ed il tesoriere Fic, Carmelo Fabbricatore, presenti con numerose delegazioni Fic del Sud Italia. A condurre e presentare le tre giornate saranno i volti noti del giornalismo televisivo gastronomico Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini, ai quali si aggiungerà il direttore di Tg5 Gusto, Gioacchino Bonsignore, mentre tanti altri colleghi della stampa nazionale stanno già confermando la propria presenza, dalle radio alle tv alle testate di settore. Anche quest’anno ricchissimo il programma di appuntamenti, tra show cooking, degustazioni, pranzi e cene di gala, ma anche convegni, seminari e talks su quelli che sono i temi più attuali e importanti del settore agroalimentare con esperti e rappresentanti del mondo della ristorazione. Si comincia domenica 17 maggio, con un pranzo a buffet e la visita degli ospiti nella sempre magica e affascinante Taormina. La cena della prima giornata avrà per tema: “Le Province Siciliane”, con gli interventi di chef professionisti provenienti dalle nove province dell’Isola. Durante la serata, con spettacolo d’intrattenimento, avverrà la consegna dei Premi “Cibo Nostrum 2015”, a personalità del mondo della cucina e della comunicazione gastronomica. Lunedì 18 maggio la “grande festa” proseguirà con la visita al centro storico di Catania e alla “Pischiria”, mercato tipico del pesce nel cuore del capoluogo etneo, seguita da un aperitivo in piazza Duomo e pranzo nella suggestiva Osteria “Pane, olio e sale” di Mascalucia. La cena della seconda giornata richiamerà invece il tema dell’intera manifestazione: “Expo…niamo l’Eccellenza”, con la partecipazione di una folta squadra di chef stellati Michelin e di chef dalla riconosciuta professionalità: Gennaro Esposito Chef Ristorante “Torre del Saracino” Vico Equense 2 stelle Michelin; Massimo Mantarro Chef Ristorante “Cerami” del San Domenico di Taormina 2 stelle Michelin; Pietro D’Agostino Chef Ristorante “La Capinera” Taormina 1 stella Michelin; Tony Lo Coco Chef Ristorante “I Pupi” Bagheria 1 stella Michelin; Francesco Patti e Domenico Colonnetta Chefs Ristorante “Coria” Caltagirone 1 stella Michelin; Patrizia Di Benedetto Chef Ristorante “Bye Bye Blues” Mondello 1 stella Michelin; Giuseppe Costa Chef Ristorante “Il Bavaglino” Terrasini 1 stella Michelin; Carmelo Trentacosti Chef Ristorante “Le Cuvèe du jour” del Grand Hotel Villa Igea Palermo; Simone Strano Chef “Palazzo Montemartini” Roma; Seby Sorbello Chef Ristorante “Parco dei Principi” Zafferana Etnea; Alfio Visalli Chef Centro Surgelati Acireale; Andrea Macca Chef Ristorante “Donna Carmela” Carrubba; la pasticceria, inoltre, sarà curata da Con.Pa.It. Sicilia, con i maestri pasticceri Giovanni Cappello, Giuseppe Leotta, Tony Ruggeri, Giovanni Rapisardi, Francesco Perrone. Nomi, tutti, che simboleggiano l’amicizia e la simpatia che ormai riscuote Cibo Nostrum anche fuori dai confini siciliani. Nomi che raccontano la storia stessa di ogni singolo territorio e che vogliono essere presenti ad una manifestazione che valorizza la tavola come ponte culturale tra i popoli.
La terza e ultima giornata, infine, com’è ormai tradizione, oltre che alla facoltativa visita sull’Etna, sarà dedicata agli appuntamenti con i talks ovvero gli approfondimenti sulle tematiche attuali dell’agroalimentare e che vedranno alternarsi sul palco, con un ritmo molto dinamico e brioso, tanti protagonisti del mondo della ristorazione. Occasione di approfondimento anche per la “Settimana della Celiachia”, che si svolgerà dal 16 al 22 maggio e che vedrà l’intervento, tra gli altri, della presidente di AIC Sicilia, Giuseppina Costa, che parlerà della possibilità di effettuare screening e avere consulenza dietologica nei punti indicati da AIC. E poi, immancabile e ormai atteso, l’appuntamento con la stampa: il concorso “Panino Perfetto”, infatti, quest’anno vedrà molti giornalisti dei media regionali e nazionali indossare la doppia veste: quella di giurati, nel concorso dedicato agli allievi degli Istituti alberghieri, e quella di concorrenti, nel concorso dedicato proprio ai giornalisti. Tantissimi i colleghi che si sono voluti iscrivere, anche con mesi di anticipo, proprio per lo spirito familiare e goliardico, ma anche per la serietà e l’alta qualità nella scelta degli ingredienti, che caratterizzano la gara, direttamente dal Format di Rai Due, ideato e condotto da Alex Revelli Sorini. Sempre martedì 19 si svolgerà la presentazione della “Guida Vini AIS Sicilia”, con il presidente Camillo Privitera e l’editore Salvo Garufi. Il pranzo a buffet sul tema: “Dal produttore al consumatore” chiuderà, infine, la festa. Significativa all’evento la presenza e la collaborazione di Slow Food Sicilia, con il presidente Saro Gugliotta. L’arrivederci al 2016 lascerà in ciascuno di noi la consapevolezza di aver preso parte a un evento unico in Italia.

Scrivi