CATANIA – Sognare è possibile, mettersi in gioco per realizzare i propri sogni necessario. Il messaggio è anche il leitmotiv del cortometraggio “21.07”, per la regia di Adriano Spadaro e Jacopo Genuardi, girato in città nelle scorse settimane con la produzione CiakCatania e la collaborazione della Film Commission comunale.

A pensare in grande è uno studente che dai banchi di scuola immagina di diventare un violinista di successo. Il film scorre in parallelo tra la piazza Teatro Massimo, dove un giovane artista di strada suona tra l’indifferenza della gente, e il tempio della musica catanese, dove si esibisce chi invece ce l’ha fatta. Un giorno l’ incoraggiamento di uno spettatore lusinga il ragazzo al punto da spingerlo a una svolta: cambia look e sistema accanto a sé, nella solita piazza, un cartello con su scritto “comincio venerdì alle 21,07”. Da quel momento niente e nessuno possono più fermarlo.

Il giovane cast, tutto catanese, è affiancato da professionisti affermati e “carichi di umiltà e grande fiducia nelle nuove leve”, come sottolinea Sergio Vittorio Scuderi, direttore di produzione e co-fondatore dell’associazione CiakCatania con Adriano Spadaro e Jacopo Genuardi.

Gli interpreti sono Gabriella Saitta, Giorgio Italia, Pietro Genuardi, Salvo Scuderi, Orazio Mannino, Margherita Salomone, Ennio Ferlito, Costanza Chiara. Le musiche originali, eseguite da un quartetto d’archi, sono di Felice Puglisi, mentre il direttore della fotografia è Samir Kharrat. Direttore artistico e scenografo è Ennio Ferlito. Le riprese sono state realizzate in quattro giornate di lavorazione, tra piazza Teatro Massimo, lo stesso Teatro e l’istituto Maria Ausiliatrice, con il supporto di camera dolly e camera crane. L’audiovisivo, della durata di 15 minuti, avrà una prima circuitazione attraverso i social e i festival.

Per l’associazione CiakCatania, attiva nel campo dei video musicali, è il terzo cortometraggio, ma è il primo ideato da Adriano Spadaro: “volevo far passare il messaggio che se nella vita ci diamo da fare, con perseveranza e determinazione, possiamo ottenere importanti risultati. Il cinema – aggiunge Spadaro – è forse il linguaggio più adatto ai giovani, un mezzo che mi ha sempre appassionato, con registi come Fellini e Tornatore, anche se la svolta è arrivata con un corso intensivo alla New York Film Academy, la stessa dove si è formato Jacopo Genuardi, co-regista del corto”.

“Siamo grati alla Catania Film Commission e al Teatro Massimo Bellini ma anche alla gente che ha assistito alle riprese e si è fatta coinvolgere nei ciak”, continua Sergio Vittorio Scuderi, studente di giurisprudenza che si divide tra la passione per la recitazione, coltivata per 4 anni al Liceo Cutelli con Guido Turrisi, e l’attività di produzione.

Il cast tecnico di “21.07” annovera anche Lorenzo Mannino (aiuto regia), Silvia Savoca (segretaria di edizione), Alessio Balsamo (operatore di ripresa), Simone La Rosa (assistente operatore e suono), Ernesto Rossitto e Michele Conticello (assistenti), Giovanni Fassari, Martina Magnano e Flaminia Scuderi (fotografi backstage).

Tra i prossimi progetti di CiakCatania c’è un nuovo film e la seconda edizione della rassegna di successo “Cinema de la plage” alla Plaia.

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