Katya Maugeri

Catania città dalle mille prospettive fonte di ispirazione per moltissimi artisti che hanno cercato di immortalarne la bellezza attraverso opere, immagini, parole. Tra le pellicole girate in questo incantevole scenario ricordiamo “Il bell’Antonio”, del 1961 con la regia di Mauro Bolognini e “L’arte di arrangiarsi” del 1953 con Manolo Bologniniassistente di produzione.

foto-lo-piero-e-bologniniUna vita dedicata al cinema, quella della famiglia Bolognini che ha contribuito alla realizzazione dei film oltre che di Mauro e Manolo, di Roberto Rosselini, Federico Fellini, Liliana Cavani, Pier Paolo Pasolini, Andrej Tarkovskiy e tanti altri nomi illustri della cinematografia italiana e internazionale. Ricordiamo “Il generale della Rovere”, “Il bidone”, “Teorema”, “Nostalgia”, “La pelle”; e ancora, i primi due western prodotti da Bolognini, ”Django”, nel 1966, di Sergio Corbucci e ”Texas addio”, nel 1966, di Ferdinando Baldi, ebbero enorme successo in tutto il mondo, e thriller raffinati come “Mio caro assassino”. Un percorso artistico che ha visto la presenza e la collaborazione di eccellenti protagonisti del nostro cinema, il regista Ferdinando Baldi, George Hilton, lo scenografo Carlo Simi, e Giuliano Gemma, Franco Nero. Una vita vissuta sul set, che la figlia di Manolo, Carlotta Bolognini – come omaggio alla illustre carriera del padre – ha voluto racchiudere in un’opera letteraria. Un libro intriso di storia cinematografica, un manuale per comprendere pienamente il fascino del nostro cinema, “Manolo Bolognini. La mia vita nel cinema”, la cui presentazione nazioale fu fatta proprio nella città di Catania. Manolo Bolognini si racconta, in un libro-intervista stimolato dalle domande curiose della figlia, e lo fa ripercorrendo la realizzazione di grandi film, ricordando i grandi registi con cui ha lavorato, delineando quasi un dietro le quinte ricco di aneddoti e particolari inediti. foto-locandina-figli-del-setCarlotta, figlia di Manolo e nipote di Mauro Bolognini, raccoglie cinquanta anni di ricordi custodendoli tra le pagine del libro, che narrano la storia di una delle famiglie più importanti di cineasti italiani apprezzati in tutto il mondo, storia dei Bolognini che coincide con uno splendido cinquantennio del cinema italiano.

E il legame dei Bolognini con la Sicilia si rinnova nel suo nuovo progetto, il docufilm ”Figli del set” con Carlottache ha firmato il soggetto e la sceneggiatura insieme al regista catanese Alfredo Lo Piero, che ha curato direttamente la regia, che ha utilizzato in grande parte tecnici siciliani e figure professionali formatesi nella Scuola di cinema a Catania. Il film racconta oltre cinquanta anni di storia italiana e del cinema d’autore, attraverso le testimonianze di tanti figli d’arte che si ritrovano a cena, su invito di Carlotta Bolognini, che rappresenta una della più importanti famiglie di cineasti.

La storia di un cinema d’autore, in un periodo culturalmente favorevole – e forse irripetibile – per coloro che amavano narrare e dar vita a storie divenute immortali.


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