ROMA – Dal nostro inviato

Si è svolta ieri all’Auditorium Parco della Musica in Roma la conferenza stampa di presentazione della nona edizione Festival Internazionale del Film di Roma in programma dal 16 al 25 ottobre. La Selezione Ufficiale del Festival è formata da quattro linee di programma: Cinema d’Oggi ospiterà film di autori sia affermati che giovani; Gala presenterà una selezione di grandi pellicole “popolari ma originali” della nuova stagione; Mondo Genere accoglierà film appartenenti ai più diversi generi cinematografici, mentre Prospettive Italia farà il punto sulle nuove linee di tendenza del cinema nazionale di fiction e documentaristico. Sezione autonoma e parallela, Alice nella città organizzerà, secondo un proprio regolamento, una rassegna di film per ragazzi.                        Gli spettatori saranno i protagonisti della nona edizione del Festival e premieranno i film di tutte le linee di programma: saranno dunque loro ad assegnare i riconoscimenti in base alla preferenze espresse all’uscita dalla sala attraverso una card di voto: le preferenze saranno raccolte attraverso le postazioni adibite presso l’Auditorium e, per la prima volta, anche attraverso l’app ufficiale ed il sito internet del Festival (www.romacinefest.it). Il Festival dedicherà l’intera giornata di domenica 26 ottobre alla proiezione in replica dei film vincitori.

Ad aprire e chiudere la nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma saranno due commedie: si tratta rispettivamente di Soap Opera di Alessandro Genovesi (con Fabio De Luigi, Cristiana Capotondi, Ricky Memphis, Elisa Sednaoui, Chiara Francini, Ale e Franz, Diego Abatantuono) e Andiamo a quel paese, scritto, diretto e interpretato da Salvatore Ficarra e Valentino Picone (con Fatima Trotta, Tiziana Lodato, Nino Frassica). Soap Opera, aprirà, come detto, il Festival, con Genovesi che porta sul grande schermo una commedia corale sulle storie, i sentimenti e gli equivoci che coinvolgono gli inquilini di un condominio nella notte di capodanno. Andiamo a quel paese sarà invece il film di chiusura. Il duo comico palermitano, ambientano la loro nuova commedia in Sicilia raccontando le spassose vicende di due disoccupati che, tornati nel loro paese d’origine, immaginano un’originale soluzione per uscire dalla crisi.

Sul red carpet sfileranno attori come Richard Gere, in concorso con il film Time out of Mind di Orer Moverman; Kevin Costner, fuori concorso con il film Black and White di Mike Binder, che parteciperà ad un incontro nel quale mostrerà agli appassionati le sequenze dei suoi film più amati oltre a rispondere a numerose domande e curiosità che gli verranno poste; Cliwe Owen, che incontrerà il pubblico del Festival nell’ambito di una serata-evento in cui sarà proiettata la serie The Knick di Steven Soderbergh che lo vedrà protagonista ed andrà in onda in esclusiva assoluta sul canale Sky Atlantic HD in autunno. Tra i personaggi di spicco figura anche il regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico giapponese Takashi Miike, adorato da milioni di giovani spettatori in tutto il mondo che riceverà il ‘Maverick Director Award’, il premio dedicato ai cineasti che hanno sempre operato “fuori dagli schemi”, ed è in questa occasione che presenterà il suo nuovo film in prima mondiale dal titolo Kamisama no iutoori (As the Gods Will) ed incontrerà il pubblico.

Oltre a Miike, sarà premiato con il ‘Marc’Aurelio alla Carriera’ Walter Selles, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico brasiliano, Orso d’Oro a Berlino e Golden Globe per Central do Brasil (1998), premio Oscar per I diari della motocicletta (2004). In occasione della cerimonia di premiazione, sarà proiettato in prima mondiale il suo nuovo lavoro, Jia Zhangke, un gars de Fenyang. ‘Marc’Aurelio del Futuro’ andrà ad Aleksej Fedorcenko, cineasta russo, regista di Primi sulla Luna e Ovsjanki/Silent Souls (premiati entrambi alla mostra di Venezia) e di Spose Celesti dei Mari della pianura (in concorso a Roma nel 2012), produttore di oltre venti film, sceneggiatore e scrittore. Alla fine della premiazione, sarà proiettato in prima mondiale la sua ultima opera, Angeli della Rivoluzione (Angely revolucii). L’ultimo riconoscimento, il ‘Marc’Aurelio Acting Award’, andrà a Tomas Milian, attore di origine cubana, interprete per registi che hanno fatto la storia del cinema italiano come Luchino Viscont e Pierpaolo Pasolini, e per cineasti hollywoodiani come Steven Spielberg, Oliver Stone e Steven Soderbergh, straordinario protagonista della stagione dello spaghetti western e del poliziesco all’italiana.

Siciliajournal sarà presente all’evento con numerose interviste ai personaggi che popoleranno il red carpet, articoli, fotografie e curiosità.

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