Catania – Parlando del maltempo di questi giorni, è iniziata la conferenza stampa  con Clemente Russo da oggi a Catania per l’incontro che lo vedrà protagonista giorno 30 gennaio e che, se vinto, gli darà l’accesso diretto ai giochi olimpici di Rio 2016.

Durante l’incontro tenutosi nella Sala Giunta del Comune di Catania, il Campione olimpico ha parlato della nuova formula della competizione per l’accesso alle Olimpiadi che, come affermato dal suo allenatore, il Campione dei pesi massimi Francesco Damiani, sta lentamente tornando all’essenza del pugilato, tralasciando quelli che sono stati i rinnovamenti mal digeriti del primo decennio del 2000.

IMG_0061.JPGPrima di lui, il giornalista sportivo Umberto Teghini ha aperto la conferenza presentando i partecipanti all’incontro, ovvero l’Assessore allo Sport Valentina Scialfa, che ha notato “l’assai forte concentrazione del pugile campano”, e soprattutto Luca Napoli presidente di Italia Eventi vero organizzatore della manifestazione che, una volta scoperta l’importanza del match, ha fortemente voluto che si facesse a Catania, trovando la disponibilità, a titolo assolutamente gratuito, di utilizzare la struttura del Palacatania.

Russo ha continuato dicendo: <<Nello sport conta tantissimo la tenacia e la dedizione e non seguire certe mode, infatti quando ero ragazzo io a mezza notte avevo già fatto 3 ore di sonno perché la mattina alle 6 ero già fuori a correre. Oggi i ragazzi a quell’ora si preparano ad uscire!>>.

Sia l’argento olimpico che il suo coach hanno a lungo parlato dell’importanza del match e di quanto “saranno 8 round d’inferno”, visto che nell’incontro precedente Clemente ha perso col russo Aleksey Egorov, per aver affrontato il match sperando in un calo dell’avversario dopo le prime riprese. Oggi Russo conosce bene lo sfidante ed affronterà diversamente la serata cercando, forse, di non attenderlo ma di contrattaccare già dai primi minuti.

Sottolineato da tutti è stato il calore e la voglia di grandi manifestazioni sportive che dimostra ancora una volta la città Etnea, vista soprattutto la corsa ai biglietti diventata una gara contro il tempo.

Giorno 30 gennaio 2015 Clemente Russo e Aleksey Egorov, insieme ad altri contendenti alle Olimpiadi, si sfideranno per raggiungere quell’oro di categoria che manca ad entrambi.

Davide Di Bernardo

Scrivi