Banconote

DSC_0018

DSC_0010

Forse come nella celebre favola di pinocchio G.F. pregiudicato del 1992 al momento sottoposto agli arresti domiciliari e proprietario di un appartamento a Comiso nel ragusano, riteneva che probabilmente seminando le monete nel terreno avrebbe potuto far nascere l’albero dei soldi. Invece, come accaduto a Pinocchio che l’indomani ha avuto un brutto risveglio, anche il ragazzo è stato riportato alla realtà dagli agenti di Polizia.
Ieri pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Comiso e della Squadra Mobile di Ragusa hanno eseguito alcune perquisizioni in abitazioni della zona e proprio durante una di queste la loro attenzione è stata attirata da una zona adiacente l’abitazione del 23enne all’interno della quale vi era piantato del rosmarino e del basilico. Tra una pianta e l’altra, però, vi era parecchio spazio. L’esperienza dei militari intervenuti ha fatto il resto. Insospettiti si sono procurati una piccola vanga ed hanno iniziato a smuovere, anche in profondità, il terreno. La sorpresa è stata ovviamente evidente quando, scavando, è venuto fuori un barattolo di vetro con dentro alcune banconote. Si intravedeva subito una banconota da 500 euro ma avvolte con essa se ne potevano intravedere parecchie altre. Continuando a scavare veniva trovato un altro barattolo in vetro. All’interno questa volta ben 20 cartucce calibro 7.65 perfettamente conservate.
L’uomo, ovviamente, non ha dato spiegazioni esaustive circa la provenienza dei soldi e nemmeno delle cartucce. Pertanto il denaro, per un totale di 5600 euro tutto in banconote di grosso taglio, è stato sequestrato e sarà depositato in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.
Le cartucce sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti da parte della Polizia Scientifica per verificarne la provenienza o l’eventuale utilizzo. G.F. è stato, invece, denunciato per il reato di detenzione di munizionamento senza la necessaria autorizzazione.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

Post correlati

Scrivi