CATANIA – Il sindaco Enzo Bianco ha presenziato, nel giorno della Commemorazione dei defunti, a una serie di celebrazioni svoltasi in città in occasione della ricorrenza.

Alle 9 del mattino nella chiesa di San Nicolò La Rena ha assistito, con il Prefetto Maria Guia Federico, il questore Salvatore Longo, i comandanti provinciali dei Carabinieri, Alessandro Casarsa, e della Guardia di Finanza, Roberto Manna, e altre autorità civili e militari, alla messa celebrata dall’arcivescovo di Catania mons. Salvatore Gristina, che ha poi officiato una cerimonia nell’annesso Sacrario per ricordare i caduti di tutte le guerre.

1002654_10200127690550437_7932249383425282510_n

Il sindaco si è poi recato nel Cimitero di Catania entrando dal primo cancello e attraversando a piedi il viale fino a raggiungere il mausoleo di Giuseppe De Felice Giuffrida, primo cittadino e protagonista della vita politica tra la fine dell’Ottocento e i primi venti anni del Novecento. Bianco, com’è tradizione, ha deposto dei fiori sulla tomba di De Felice. Bianco ha poi proseguito nella sua visita soffermandosi davanti alla tomba di Giovanni Verga e si è recato nella Chiesa della Risurrezione, l’unica all’interno dell’area cimiteriale, da poco rimessa a nuovo dopo la sistemazione degli intonaci pericolanti per l’umidità.
“La Commemorazione dei defunti – ha detto Bianco – fa parte del nostro sentire, delle nostre tradizioni più intime. Per questo i Catanesi devono avere la possibilità di raccogliersi e ricordare i propri cari scomparsi in un’atmosfera serena. Così, sia ieri che oggi, ho voluto controllare personalmente che tutto, nella zona del Camposanto, garantisse questa serenità. Ho potuto constatare che grazie al lavoro degli addetti dei Servizi cimiteriali, della Polizia municipale, dell’Amt e delle altre forze dell’ordine, il traffico era fluido, i trasporti, compresi i treni, funzionavano a dovere e all’interno del Cimitero, a parte il prevedibile affollamento, vi erano compostezza e ordine”.

 

Scrivi