CATANIA – La scelta dei presidenti delle partecipate da parte del sindaco Bianco crea più di un dubbio, non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche ai cittadini. In particolare, con la nomina di Puccio La Rosa a presidente dell’Amt, si rischia di far passare il messaggio in cui in questa città si vada avanti non per meritocrazia ma per accordi politici. Puccio La Rosa è un soggetto di discutibile orientamento politico considerati gli innumerevoli passaggi da un partito all’altro. Inoltre non è qualificato e non è in possesso dei requisiti previsti dallo statuto della società partecipata. Siamo di fronte alla massima dimostrazione di una gestione della macchina amministrativa per fini non certamente migliorativi della città ma per mere opportunità politiche. Se la mancanza di requisiti dell’avvocato La Rosa dovesse essere confermata non dovrebbe essere lui a dimettersi- poiché non avrebbe le ragioni nemmeno per essere nominato- ma dovrebbe fare un passo indietro il Sindaco Bianco. L’azienda è al collasso e tutto questo è frutto di continue scelte sbagliate che hanno portato l’Amt al capolinea.

Erio Buceti, consigliere IV Municipalità di Catania

 

 

 


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