Riceviamo e pubblichiamo.

CATANIA – Le dimissioni  dell’assessore al Bilancio del Comune di Catania,  avv. Giuseppe Girlando, sono un atto dovuto.   I debiti fuori bilancio e le perdite delle partecipate a Catania sono come le ciliegie, ancora debiti conosciuti e non inseriti nel bilancio comunale , (AMT in liquidazione 2012/2013 perdite da ripianare – Live Sicilia CT ).    Vi ricordate, circa tre anni fa le posizioni pubbliche dell’avv. Girlando sul famoso debito fuori bilancio ” Fasano Costruzione “?  Vi ricordate il documento del sottoscritto presentato in commissione bilancio il 10.9.2015 ?  ed infine vi ricordate il prospetto dei debiti fuori bilancio firmato a fine dicembre 2015 dinanzi al commissario regionale dall’allora ragioniere ad interim  Roberto Politano?  Gli addetti al settore e i politici locali sicuramente ricordano il contenuto anche nei numeri.   Ovviamente il buon governo ha inventato un ulteriore espediente per aggiornare la lunga lista di debiti nel nuovo piano di riequilibrio da presentare entro il 30.9. 2015. Ma il vero problema non è questo ? Siamo dinanzi è sempre a una non certa cifra dei debiti del Comune di Catania. Possiamo ancora fidarci di un Assessore che non ha contezza dei debiti fuori bilancio del Comune di Catania?   Non potendo chiedere le dimissioni del Ragioniere, non essendoci oppure c’è l’interim di turno, non resta altro che chiedere le dimissioni irrevocabili dell’avv. Giuseppe Girlando.  Auspichiamo ancora, che finalmente i Catanesi possono avere una lista precisa e sottoscritta dei debiti e perdite da ripianare dalle numerose partecipate con infine scritto la quota proporzionale da pagare per ogni catanese compreso il Liotru. Nei paesi leggermente più evoluti per parole mancate e/o imprecise molti sono gli amministratori che hanno rimesso il loro mandato e speriamo che anche l’opposizione in consiglio comunale inizi una ”  debitix o Girlandoxit ” vera e propria per avere al più presto a Catania debiti certi e mutui ( decennali / trentennali ) da pagare certi da noi sicuramente mai sottoscritti.              

Calogero (Carlo) Cittadino,   Associazione Kataneconomie CT – l’economia professionale e intellettuale al servizio degli altri e della società civile

(Foto da Live Sicilia)

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi