Non è usuale che un corso di studi si concluda con una competizione di idee imprenditoriali fra studenti e con una valutazione di giurati esterni il cui punteggio farà gioco nel voto finale dell’esame. Eppure questo è successo, a Economia Aziendale culla delle iniziative di “Università Capovolta” dove il corso di Economia e Gestione delle Imprese, tenuto dal Prof. Rosario Faraci, si è concluso quest’anno con una vera e propria “Business Idea Competition” fra team concorrenti di studenti.

Listener-11I giovani, avendo appreso in aula i concetti fondamentali del fare impresa, hanno lavorato alla valutazione di fattibilità di originali idee d’impresa da loro stessi concepite, presentando successivamente i progetti al cospetto di una giuria di esperti: i professori Giorgia D’Allura e Massimo Picone, il responsabile d’Ateneo per il trasferimento tecnologico Aldo Missale, il creativo pubblicitario Lorenzo Guarnera, la giornalista Eva Spampinato, il giovanissimo film maker Vincenzo Cosentino, il commercialista Pietro Giorgio e gli studenti Alessandra Misuraca, Danila Pelligra e Gabriele Fazio, questi ultimi curatori dell’ultima e della nuova edizione di “Start Up Your Business – Un Vulcano di Idee”, la competizione fra modelli di business che partirà a fine febbraio sempre ad Economia Aziendale.

Tredici i progetti in gara, con valutazioni variabili da 1 a 2 punti aggiuntivi sul voto finale dell’esame. Sul gradino più alto del podio è salito il progetto “Strapscom” presentato da Rosario Musmeci e Ruggero Nicotra, costruito intorno all’idea di introdurre sul mercato degli accessori di moda coloratissimi cinturini intercambiabili per qualsiasi tipo di orologio. Al secondo posto si è piazzato il progetto “Make your event”, un’idea di app mobile per l’organizzazione di eventi presentata da Valerio Rausa, Monica Viavattene, Dalila Valera e Valentina Verderame. Questo progetto si è aggiudicato pure il premio della critica nelle valutazioni delle due esperte di start up Rosaria Ferlito e Sonia Strano.

Entrambi i team si sono assicurati inoltre la possibilità di accedere ai seminari professionalizzanti diListener-10 “Start Up Your Business” che saranno curati quest’anno dal team di studenti formato da Gabriele Fazio, Angela Gugliotta, Daniele Pecoraro e Danila Pelligra. Un terzo posto ex aequo è toccato ai progetti “Magic Mirror”, un’idea di display interattivo per orientare la scelta del taglio dei capelli delle donne (presentato da Martina Russotto e Simona Spoto) e “Sobercandy”, una caramella innovativa a scopo salutistico per arginare le conseguenze derivanti dall’assunzione di bevande alcoliche fra i giovani. A quest’ultimo progetto, presentato da Paola Pappa e Ketty Strano, è andato pure il riconoscimento dell’aula con il televoto Fratello cui hanno partecipato tutti gli studenti presenti all’ultima lezione del corso.

Il 2016 sarà l’anno delle start up per l’Università di Catania. Il prof. Faraci, che è pure Delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico, sta curando insieme al dott. Missale l’organizzazione della terza edizione di Start Up Academy, il gioco di Ateneo riservato a tutti gli studenti dell’Università di Catania che intendono fare impresa.

Partirà a marzo in contemporanea anche a “JA Start Up Program”, una competizione europea fra universitari organizzata da Manpower e da Junior Achievement. Infine, come di consueto, in estate si svolgerà la Start Cup Catania che, attraverso la finale regionale di Start Cup Sicilia, porterà il vincitore fino al Premio Nazionale per l’Innovazione di PNI Cube.

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